Corsi di guida sicura, difensiva e perfezionamento per la sicurezza stradale - Corsi di guida ecologica ed ecocompatibile


SICURI AL VOLANTE - manuale di guida sicura e guida difensiva


Acquista il nostro nuovo manuale di guida sicura e difensiva, un libro utile a tutti e indispensabile per chiunque voglia affrontare la strada in modo responsabile e sicuro, gestendo correttamente ogni situazione al volante. 

CORSI AUTO DI GUIDA SPORTIVA, PREAGONISMO, INCENTIVE




il piacere della guida in sicurezza

Guida sicura - difensiva - ecodrive - sportiva

notizie e consigli per la guida sicura


Guidare difensivo: in città

La guida in città può rivelarsi un'esperienza stressante, specialmente durante le ore di punta. Adottare una guida difensiva - che punta ad evitare gli incidenti prevedendo le situazioni di rischio e prevenendo il pericolo prima che diventi un'emergenza -  può rendere meno faticosa l'esperienza nel traffico. Se più gente guidasse in modo difensivo, le strade sarebbero più sicure; in fin dei conti, in alcuni casi si tratta di adottare regole di buon senso. Qualche esempio. Superando una moto o una bicicletta, lasciamo sempre uno spazio adeguato tra la nostra auto e le due ruote, in modo da evitare danni in caso di scarto laterale nella nostra direzione. In prossimità delle scuole, specie all'orario di uscita, mettiamo sempre in conto la possibilità che un bambino scenda improvvisamente dal marciapiede senza guardarsi intorno; rallentiamo e prestiamo la massima attenzione. Svoltando a un incrocio, magari con la visuale non completamente libera, ricordiamo che dietro l'angolo potrebbe esserci un pedone che attraversa la strada: accelerare per evitare che il semaforo diventi rosso può essere pericoloso! Anche alla guida "prevenire è meglio che curare"....

 

 

Un diverso punto di vista

Un numero davvero troppo elevato: ben 600 pedoni vittime di incidenti stradali nel 2017, un dato in aumento del 5,3% rispetto all'anno precedente (dati Asaps, Associazione Amici Polstrada). Più o meno, due persone ogni giorno. Naturalmente, quasi tutti in città e solo in 40 casi su strade extraurbane. Nella maggior parte dei casi le responsabilità sono da addebitare al guidatore, spesso distratto dallo smartphone o sotto effetto di alcool e droghe. Ma è sempre colpa di chi sta al volante? In un quarto dei casi (circa) la responsabilità è invece del pedone, "colpevole" di aver attraversato la strada in modo irregolare, o senza rispettare il semaforo, o ancora spuntando all'improvviso da un veicolo in sosta. In molti altri casi la responsabilità è condivisa, fino ad un caso limite esaminato di recente dalla Corte di Cassazione: un pedone ubriaco e drogato investito da un automobilista assolutamente sobrio; Responsabile in parte anche la persona a piedi, secondo i giudici, che è sbucata all'improvviso e con andamento incerto davanti al guidatore. Ogni utente della strada è chiamato sempre alla massima responsabilità e attenzione, per la propria e l'altrui sicurezza!

Velocità in curva

Quali elementi tenere in considerazione per impostare e percorrere correttamente una curva? Il primo fattore è il raggio. Dal raggio dipendono la velocità limite di percorrenza e la traiettoria più sicura. L'anello di Nardò è considerato la pista di prova circolare più veloce al mondo; grazie al suo diametro di 4 km, vi si possono ragiiungere velocità superiori ai 300 km/h. Perché? La forza centrifuga - che spinge il veicolo verso l'esterno della traiettoria impostata - è inversamente proporzionale al raggio di curva, quindi: maggiore è il raggio di curva, minore è l'effetto della forza centrifuga. In una curva ampia, restiamo in traiettoria anche a una velocità un po' più elevata. Ma con cautela... Al raddoppiare della velocità, la forza centrifuga quadruplica!

 

Ecodrive, qualche consiglio

Più una vettura è pesante, maggiore è il carburante necessario a parità di km percorsi. Un portabagagli sul tetto è utile, ma aumenta il peso della vettura e - a causa della maggiore resistenza all'aria - influisce in modo sensibile sui consumi di carburante. A seconda della velocità e del carico, l'aumento può arrivare al 30%. In modo meno sensibile, anche un portabagagli vuoto fa lievitare i consumi: quindi utilizzate portabagagli, portasci e dispositivi similari solo quando sono davvero indispensabili e smontateli quando non servono più. 

Per le stesse ragioni, evitate di utilizzare il portabagli come "deposito" ed eliminate anche dall'abitacolo tutto quello che non serve a bordo. Ne guadagna anche la sicurezza: in caso di impatto o frenata brusca, gli oggetti non ben assicurati possono colpire guidatore o passeggeri con un peso fino a 50 volte maggiore di quello reale. 

 

 

 


 

 

 

 

 

guarda gli spot della scuola, trasmessi su RAI 2, Canale 5, TGCOM24 e RAI Sport