Corsi di guida sicura, difensiva e perfezionamento per la sicurezza stradale - Corsi di guida ecologica ed ecocompatibile


SICURI AL VOLANTE - manuale di guida sicura e guida difensiva


Acquista il nostro nuovo manuale di guida sicura e difensiva, un libro utile a tutti e indispensabile per chiunque voglia affrontare la strada in modo responsabile e sicuro, gestendo correttamente ogni situazione al volante. 

CORSI AUTO DI GUIDA SPORTIVA, PREAGONISMO, INCENTIVE




il piacere della guida in sicurezza

Guida sicura - difensiva - ecodrive - sportiva

notizie e consigli per la guida sicura


Parabrezza antiriflesso

Un parabrezza smart che, grazie a sensori e fotocamere, è in grado di filtrare i riflessi di luce, senza ridurre la capacità visiva del guidatore: è Active Glare Suppression System, un nuovo brevetto Apple, per ora ancora sulla carta e nel futuro forse realtà. I riflessi solari costituiscono un pericolo per la sicurezza alla guida, causando incidenti anche gravi, ed ecco il rimedio secondo la società di Cupertino. Come funziona? Alcuni sensori raccolgono dati sulla provenienza e l'intensità delle fonti luminose, mentre una fotocamera traccia il movimento degli occhi del conducente. Le informazioni raccolte attivano un pannello - posizionato sul parabrezza - a cristalli liquidi fotocromatici, che modificano la loro posizione seguendo lo sguardo del guidatore. In questo maniera l'abbagliamento viene "neutralizzato" e chi è al volante riuscirà a vedere sempre perfettamente la strada. Aspettiamo gli sviluppi!

Aderenza

La possibilità di controllare un veicolo in movimento dipende esclusivamente dall'aderenza, cioè dalla forza di attrito che si sviluppa tra strada e pneumatici. In parole semplici, l'aderenza indica la capacità del penumatico di "incastrarsi" nella superficie stradale e mantenere il veicolo nella traiettoria impostata con lo sterzo; più comunemente, parliamo di griptenuta di strada. Grazie alla capacità di deformazione delle gomma, l'aderenza sviluppata da un pneumatico è molto elevata; ad esempio, è il 50% in più di quella sviluppata dalle ruote di un treno. La superficie di contatto tra pneumatico e asfalto si definisce impronta a terra. Attenzione, 'impronta a terra è molto piccola, corrisponde circa al palmo di una mano: l'ancoraggio alla strada e tutte le prestazioni che chiediamo al nostro veicolo sono garantite da pochi centimetri quadrati di pneumatico! Scoprite di più leggendo il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea su Amazon e in versione eBook e cartacea su Lulu.

EcoDrive

Nato in Svizzera come programma di risparmio promosso dall'Ufficio Federale dell’Energia, Eco Drive identifica oggi a livello internazionale una tecnica di guida "ecologica, economica e sicura". Da un lato, Eco Drive significa una corretta conoscenza della tecnica e del comportamento di guida; dall'altro, persegue anche la finalità economica di risparmiare il più possibile carburante. Seguendo le raccomandazioni del programma Eco Drive si risparmia dal 10 al 15% di carburante, contribuendo in tal modo anche alla riduzione delle emissioni di CO2. Il comportamento al volante Eco Drive contribuisce anche alla diffusione di uno stile di guida attento e previdente, con conseguenti - evidenti - effetti positivi sulla sicurezza stradale; il successo di questa tecnica di guida ha indotto la Svizzera ad integrare l'Eco Drive nei programmi obbligatori di scuola guida. Più che sensibile al tema, la nostra Scuola organizza regolarmente corsi specifici in tutta Italia. Nell'attesa, troverete a breve qualche consiglio qui sul nostro sito.

 

Un'accoppiata perdente

"Don't mix'em", non mescolarli! Alcol e guida sono un' "accoppiata perdente". Non è un caso se i limiti di legge sono piuttosto restrittivi: per la normativa vigente, è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia massimo di 0,5 g/litro. Per i neopatentati e per i guidatori con meno di 21 anni la legge è ancora più severa: il limite è pari a zero,  chi ha bevuto - anche pochissimo - non deve guidare.  Una precisazione: in relazione all'assunzione di alcolici (e ai limiti di velocità) si è considerati "neopatentati" per i primi 3 anni dal conseguimento della patente. 

Com'è noto, l'alcol influenza diverse funzioni cerebrali (percezione, attenzione, tempi di reazione cc.), con effetti diversi e strettamente correlati alla quantità di alcool presente nel sangue, cioè al tasso alcolemico. Quanto possiamo bere per evitare di raggiungere il limite di legge? I fattori che entrano in gioco sono diversi: peso, sesso, tipo di bevanda, tempo trascorso dall'assunzione dell'alcolico e alcol deidrogenasi, un enzima in grado di distruggere la molecola dell'alcol prima che entri in circolo nel sangue. Ognuno di noi produce una diversa quantità di questo (utile) enzima ed è per questo che qualcuno "regge" l'alcol meglio di altri; in generale, le donne ne producono una quantità minore. A questo link del Ministero della Salute si possono consultare le tabelle che descrivono i livelli teorici di alcolemia raggiungibili e i principali sintomi legati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica. Noi vogliamo ricordare che i primi effetti negativi dell'alcol si riscontrano già al di sotto del limite di legge, con valori di 0,2 g/litro; quindi massima prudenza e, se potete, affidate il volante a qualcun altro! 


 

 

 

 

 

guarda gli spot della scuola, trasmessi su RAI 2, Canale 5, TGCOM24 e RAI Sport