SITA: sapete di che si tratta?

Inevitabile appendice di ogni parabrezza dal 1970, il contrassegno assicurativo non è più obbligatorio dall'ottobre 2015; troppo facili da falsificare, i contrassegni sono stati sostituiti dalla verifica della targa, che viene letta e confrontata elettronicamente con il SITA (Sistema Informatico Targhe Assicurate), la banca dati delle coperture assicurative RC auto. Il controllo può essere effettuato dalle Forze dell'Ordine ma anche attraverso i dispositivi Autovelox, Tutor, Telepass e telecamere Ztl, e consente di incrociare i dati di Forze dell'Ordine, Agenzia delle Entrate e assicurazioni. Resta comunque in vigore l'obbligo di conservare in auto il certificato di assicurazione, che servirà a dimostrare la regolare copertura nel caso la polizza non dovesse risultare inserita nel SITA. Attenzione: chi circola senza assicurazione rischia una multa da 841 a 3.366 euro!