Meditate gente, meditate

Dall'ultimo rapporto della Commissione Ue per la sicurezza stradale emerge che nel 2014 l'Italia è stata il secondo Paese europeo per numero di vittime di incidenti stradali, con 3.381 morti; prima è risultata la Francia e terza la Germania. Il numero delle vittime è costantemente in calo in tutta Europa, ma a un ritmo che negli ultimi anni è rallentato in modo allarmante. Tra le cause del rallentamento, Bruxelles ha indicato le distrazioni da smartphone, che provocano dal 10 al 30% degli incidenti dovuti a comportamenti scorretti del guidatore. Tutti possiamo contribuire alla sicurezza stradale: cinture di sicurezza allacciate, rispetto dei limiti di velocità, niente alcol prima di guidare potrebbero salvare ogni anno, sulle strade europee, più di 12.000 vite umane.