Omicidio stradale, un importante aggiornamento

Non solo conducenti imprudenti, distratti o in condizioni alterate. In caso di incidenti mortali causati da difetti evidenti delle strade o del veicolo, anche i responsabili della manutenzione stradale e i fabbricanti di auto possono essere responsabili di omicidio colposo. La novità risulta chiaramente dalla nuova Circolare del ministero dell'Interno che, con riferimento all'art. 14 del Codice della Strada, chiarisce: «Il reato ricorre in tutti i casi di omicidio che si sono consumati sulle strade... anche se il responsabile non è un conducente di veicolo. Infatti, le norme del CdS disciplinano anche comportamenti posti a tutela della sicurezza stradale relativi alla manutenzione e costruzione delle strade e dei veicoli». Campanello d'allarme per l'Anas, l'azienda pubblica che gestisce la rete delle strade statali; concentrata nell'ultimo decennio sulle grandi opere (spesso mai realizzate), ha molto opportunamente scelto di avviare, fino al 2019, un intensivo programma di manutenzione stradale.