Manutenzione stradale

SITEB, l'associazione dei costruttori e manutentori stradali, lancia l'allarme: sulla rete viaria italiana si esegue soltanto la metà dei lavori necessari. «Investiamo in manutenzione quanto 30 anni fa, ma su una rete molto più estesa e trafficata in condizioni già critiche da anni» evidenzia il presidente SITEB, Michele Turrini. Non si raggiunge neppure il livello medio di manutenzione, necessario per garantire la sicurezza delle nostre strade: in assenza di rifacimento periodico dei cosiddetti "tappetini di usura" si sono determinate fessurazioni del manto stradale, che favoriscono pericolose infiltrazioni d'acqua. I mancati investimenti degli ultimi anni hanno reso necessari «costosi lavori straordinari in profondità, non sostituibili da cosiddette ‘operazioni tappa buche’, destinate a durare solo poche ore» si legge nella nota ufficiale SITEB «Stimiamo che per riportare la rete ai valori qualitativi standard del 2006, occorrerebbero almeno 40 miliardi di euro».