Patente a punti - quando e come

Sappiamo che esiste, ma sappiamo come funziona? La patente a punti è un sistema che affianca le sanzioni già previste dal Codice della Strada. Ogni automobilista parte da una dotazione iniziale di 20 punti, che si riducono ogni volta che si commette un'infrazione di una certa gravità, da un minimo di 1 a un massimo di 10 punti. Ad esempio,  chi viene sorpreso alla guida senza cintura di sicurezza dovrà pagare una multa e subirà in più la decurtazione di 5 punti patente. Guidare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, superare di oltre 60 km/h il limite di velocità, sorpassare in situazioni pericolose, darsi alla fuga dopo un incidente grave sono alcune delle ipotesi che costano 10 punti. Nel verbale di infrazione gli agenti specificano il numero di punti decurtati, comunicandolo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una volta trascorso il termine indicato per fare ricorso, il MIT registra la diminuzione di punteggio in via definitiva e ne invia comunicazione al trasgressore, indicando le modalità per il recupero dei punti. Si può controllare il "saldo" dei punti patente registrandosi al Portale dell’Automobilista (il portale di servizi e informazioni del MIT), scaricando l’app gratuita iPatente o chiamando il numero a pagamento 848 782 782 attivo H24