notizie e consigli per la guida sicura


Ecodrive, qualche consiglio

Più una vettura è pesante, maggiore è il carburante necessario a parità di km percorsi. Un portabagagli sul tetto è utile, ma aumenta il peso della vettura e - a causa della maggiore resistenza all'aria - influisce in modo sensibile sui consumi di carburante. A seconda della velocità e del carico, l'aumento può arrivare al 30%. In modo meno sensibile, anche un portabagagli vuoto fa lievitare i consumi: quindi utilizzate portabagagli, portasci e dispositivi similari solo quando sono davvero indispensabili e smontateli quando non servono più. 

Per le stesse ragioni, evitate di utilizzare il portabagli come "deposito" ed eliminate anche dall'abitacolo tutto quello che non serve a bordo. Ne guadagna anche la sicurezza: in caso di impatto o frenata brusca, gli oggetti non ben assicurati possono colpire guidatore o passeggeri con un peso fino a 50 volte maggiore di quello reale. 

 

 

 

Parabrezza antiriflesso

Un parabrezza smart che, grazie a sensori e fotocamere, è in grado di filtrare i riflessi di luce, senza ridurre la capacità visiva del guidatore: è Active Glare Suppression System, un nuovo brevetto Apple, per ora ancora sulla carta e nel futuro forse realtà. I riflessi solari costituiscono un pericolo per la sicurezza alla guida, causando incidenti anche gravi, ed ecco il rimedio secondo la società di Cupertino. Come funziona? Alcuni sensori raccolgono dati sulla provenienza e l'intensità delle fonti luminose, mentre una fotocamera traccia il movimento degli occhi del conducente. Le informazioni raccolte attivano un pannello - posizionato sul parabrezza - a cristalli liquidi fotocromatici, che modificano la loro posizione seguendo lo sguardo del guidatore. In questo maniera l'abbagliamento viene "neutralizzato" e chi è al volante riuscirà a vedere sempre perfettamente la strada. Aspettiamo gli sviluppi!

Aderenza

La possibilità di controllare un veicolo in movimento dipende esclusivamente dall'aderenza, cioè dalla forza di attrito che si sviluppa tra strada e pneumatici. In parole semplici, l'aderenza indica la capacità del penumatico di "incastrarsi" nella superficie stradale e mantenere il veicolo nella traiettoria impostata con lo sterzo; più comunemente, parliamo di griptenuta di strada. Grazie alla capacità di deformazione delle gomma, l'aderenza sviluppata da un pneumatico è molto elevata; ad esempio, è il 50% in più di quella sviluppata dalle ruote di un treno. La superficie di contatto tra pneumatico e asfalto si definisce impronta a terra. Attenzione, 'impronta a terra è molto piccola, corrisponde circa al palmo di una mano: l'ancoraggio alla strada e tutte le prestazioni che chiediamo al nostro veicolo sono garantite da pochi centimetri quadrati di pneumatico! Scoprite di più leggendo il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea su Amazon e in versione eBook e cartacea su Lulu.

EcoDrive

Nato in Svizzera come programma di risparmio promosso dall'Ufficio Federale dell’Energia, Eco Drive identifica oggi a livello internazionale una tecnica di guida "ecologica, economica e sicura". Da un lato, Eco Drive significa una corretta conoscenza della tecnica e del comportamento di guida; dall'altro, persegue anche la finalità economica di risparmiare il più possibile carburante. Seguendo le raccomandazioni del programma Eco Drive si risparmia dal 10 al 15% di carburante, contribuendo in tal modo anche alla riduzione delle emissioni di CO2. Il comportamento al volante Eco Drive contribuisce anche alla diffusione di uno stile di guida attento e previdente, con conseguenti - evidenti - effetti positivi sulla sicurezza stradale; il successo di questa tecnica di guida ha indotto la Svizzera ad integrare l'Eco Drive nei programmi obbligatori di scuola guida. Più che sensibile al tema, la nostra Scuola organizza regolarmente corsi specifici in tutta Italia. Nell'attesa, troverete a breve qualche consiglio qui sul nostro sito.

 

Un'accoppiata perdente

"Don't mix'em", non mescolarli! Alcol e guida sono un' "accoppiata perdente". Non è un caso se i limiti di legge sono piuttosto restrittivi: per la normativa vigente, è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia massimo di 0,5 g/litro. Per i neopatentati e per i guidatori con meno di 21 anni la legge è ancora più severa: il limite è pari a zero,  chi ha bevuto - anche pochissimo - non deve guidare.  Una precisazione: in relazione all'assunzione di alcolici (e ai limiti di velocità) si è considerati "neopatentati" per i primi 3 anni dal conseguimento della patente. 

Com'è noto, l'alcol influenza diverse funzioni cerebrali (percezione, attenzione, tempi di reazione cc.), con effetti diversi e strettamente correlati alla quantità di alcool presente nel sangue, cioè al tasso alcolemico. Quanto possiamo bere per evitare di raggiungere il limite di legge? I fattori che entrano in gioco sono diversi: peso, sesso, tipo di bevanda, tempo trascorso dall'assunzione dell'alcolico e alcol deidrogenasi, un enzima in grado di distruggere la molecola dell'alcol prima che entri in circolo nel sangue. Ognuno di noi produce una diversa quantità di questo (utile) enzima ed è per questo che qualcuno "regge" l'alcol meglio di altri; in generale, le donne ne producono una quantità minore. A questo link del Ministero della Salute si possono consultare le tabelle che descrivono i livelli teorici di alcolemia raggiungibili e i principali sintomi legati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica. Noi vogliamo ricordare che i primi effetti negativi dell'alcol si riscontrano già al di sotto del limite di legge, con valori di 0,2 g/litro; quindi massima prudenza e, se potete, affidate il volante a qualcun altro! 

112, numero europeo

A 27 anni dalla sua istituzione, meno della metà dei cittadini europei lo conosce e solo il 45% lo utilizza. È il  112, il Numero Unico Europeo di emergenza, disponibile gratuitamente in tutti gli Stati da telefono fisso e mobile: una sala operativa di primo livello che smista le chiamate a quelle di secondo livello. Un'iniziativa che, come testimonia l'ultimo Rapporto Ue sullo stato di attuazione del NUE 112, stenta a decollare e non solo per difficoltà tecniche. In  Italia il 112 (gli addetti ai lavori lo chiamano "uno-uno-due") è operativo ad oggi solo in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Sicilia orientale e Roma e si sta estendendo a Lazio, Marche, Umbria e Toscana. Dove il NUE è attivo, la chiamata ad uno dei tradizionali numeri di emergenza viene indirizzata automaticamente alla centrale unica che: localizza la richiesta, compila una "scheda digitale" del richiedente soccorso e, soprattutto, filtra le richieste improprie. Quasi la metà delle telefonate ai numeri di emergenza hanno per oggetto richiesta di informazioni a altre motivazioni non urgenti; la centrale NUE "gira" a carabinieri, polizia, vigili del fuoco, ambulanze etc. solo le chiamate relative a reali emergenze, che richiedono un intervento. In Italia il 112 è attivabile anche tramite un' app "ufficiale" per smartphone: si chiama Where Are U,  trasmette automaticamente all’112 alcuni dati sul chiamante, tra cui i numeri di telefono inseriti dalla stessa persona come contatti per le emergenze. L'app è scaricabile da un sito dedicato della regione Lombardia, qui.

Distrazione alla guida

La distrazione gioca un ruolo importante mentre siamo al volante: è infatti una delle cause più frequanti di incidente stradale. Distrarsi significa spostare l'attenzione dalla guida a "qualcos'altro" che magari non è poi così urgente, diminuendo drasticamente la sicurezza. Pochi istanti di ritardo nel percepire un pericolo improvviso possono fare la differenza. Distinguiamo. Distrazioni manuali: le mani si spostano dal volante, per accendere una sigaretta, prendere il cellulare, impostare il navigatore... Distrazioni visive : gli occhi si spostano dalla strada,  per controllare lo smartphone, guardare un paesaggio o una pubblicità stradale. Distrazioni cognitive : la mente si divide tra due compiti diversi, la guida e "altri pensieri" come un problema da risolvere, una lite in famiglia, un incotro di lavoro impegantivo... Spesso le azioni che distolgono la nostra attenzione rientrano contemporaneamente in tutte e tre le categorie, con effetti davvero pericolosi. Al volante, massima concentrazione, sempre!

Manteniamo le distanze

«Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono» Così l'art. 149 del Codice della Strada. I veicoli recenti - dotati di ABS e impianti frenanti molto efficaci - consentono di fermarci in spazi relativamente ristretti, ma possono darci un'illusoria sensazione di sicurezza. Per fermare l'auto senza provocare o subire danni, la distanza di sicurezza è fondamentale. Tale distanza corrisponde allo spazio di arresto, che si calcola sommando: spazio percorso dal veicolo durante il tempo di percezione, reazione e attivazione meccanica della frenata + spazio meccanico di frenata; a una velocità di 130 km/h, lo spazio di arresto è pari a circa 150 m. Con la regola dei tre secondi possiamo calcolarlo velocemente, mentre siamo al volante, con una buona approssimazione: contiamo a mente 3 secondi a partire dal momento in cui il veicolo che ci precede - e che viaggia più o meno alla nostra velocità - oltrepassa un riferimento fisso; se arriviamo allo stesso riferimento allo scadere dei 3 secondi siamo alla distanza corretta; altrimenti, siamo troppo vicini. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, in versione e book e cartacea)

Guidare con il cambio automatico

Solo accelerare e frenare, senza dover scalare le marce: siamo alla guida di un auto con cambio automatico. Cosa c'è da sapere? Poche cose. Del significato delle lettere abbiamo già detto (vedi 18 luglio), ora vediamo come muoverci. Per partire, la leva deve essere posizionata su P (parking) o N (neutral); piede sul freno, giriamo la chiave e avviamo il motore. Sempre con il piede sul freno, premiamo il pulsante e spostiamo la leva su D (Drive). Rilasciamo lentamente il freno e vedremo che l'auto inizia a muoversi; spostiamo il piede sull'acceleratore e premiamo il pedale per regolare la velocità. Per rallentare o fermarsi, basta riportare il piede sul pedale del freno e regolare la pressione sul pedale. Per guidare in retromarcia, arrrestiamo completamente l'auto e, con il piede sul pedale del freno, spostiamo il cambio su R (Rear); molliamo il freno e riportiamo il piede sull'acceleratore, modulando la pressione. Arrivati a destinazione, piede sul freno, leva del cambio il posizione P e spegniamo il motore. Il comfort di guida, specialmente in città, è assicurato!

Ecodrive, risparmiare al volante

La guida "ecologica" consente di ridurre le emissioni nocive nell'ambiente e l'usura del nostro veicolo, oltre che di contenere i consumi di carburante. Richiede attenzione, allenamento e responsabilità, ma i vantaggi sono assicurati. Qualche consiglio. Utilizziamo uno stile di guida fluido e regolare: acceleriamo progressivamente e viaggiamo a velocità costante, evitando bruschi cambi di velocità. Rallentiamo gradualmente in vista di semafori, svincoli o stop scalando alla marcia inferiore, utilizzando il freno motore ed evitando brusche frenate all'ultimo istante. Accelerazioni e frenate inutili sprecano energia, che va recuperata con un consumo di carburante altrimenti evitabile. Calcoliamo il nostro consumo km/litro ad ogni rifornimento e alleniamoci a migliorarlo ogni volta. Ambiente e portafoglio ringraziano!

Angolo cieco

L' angolo cieco è una vera e propria minaccia per la sicurezza stradale: è l'area occupata per un momento da un veicolo in fase di sorpasso. È una porzione di strada non visibile negli specchietti retrovisori, che il conducente può controllare solo voltando (fisicamente) la testa indietro, mossa che ad alta velocità può comunque risultare pericolosa. L'angolo cieco varia in funzione della sagoma e delle dimensioni del veicolo, o del tipo di specchietti usati; in generale, a veicoli più grandi corrispondono generalmente angoli ciechi più grandi. Come ridurre al minimo in pericolo? Segnalando sempre tempestivamente il cambio di corsia; mantenendo una buona distanza laterale dagli altri veicoli, specie se di grandi dimensioni; orientando gli specchietti laterali più verso l'esterno. Alcune case automobilistiche montano il sistemo elettronico BLIS (Blind Spot Information System) , che segnala la presenza di veicoli nella "zona d'ombra". 

Cambio automatico

Semplice e rilassante per la guida, il cambio automatico sta diventando sempre più diffuso anche sulle auto destinate al mercato italiano e in molti veicoli di ultima generazione viene montato di serie. La differenza più evidente è l'assenza del pedale della frizione: il piede sinistro resta a riposo, mentre il piede destro si sposta dall'acceleratore al freno. Sul cambio sono riportate alcune lettere: "P" e "N" stanno rispettivamente per parking (trasmissione bloccata) e neutral (folle), "D" sta per drive (guida in gestione automatica), "R" indica la retromarcia. A seconda dell'auto possiamo trovare anche i numeri 1, 2, 3 e forse 4, che servono per inserire manualmente una marcia più bassa. Si utilizzano come freno motore, nel caso si vogliano "risparmiare" i freni veri e propri o ad esempio in caso di discese ripide, che possono essere affrontate inserendo la seconda (numero 2); la posizione 1 corrisponde alla prima marcia, e naturalmente va utilizzata soltanto per muoversi a velocità molto basse. I vantaggi del cambio automatico? Garantisce che la marcia entri o esca in modo corretto, e al momento giusto, evitando che il motore salga troppo di giri; non si danneggia facilmente ed esclude il problema dell'usura della frizione; riduce lo stress della guida in città e facilita le partenze in pendenza. Di contro, è comodo ma poco adatto a chi ama una guida sportiva, perché ha una ripresa lenta. In un prossimo aggiornamento vedremo come utilizzarlo, è molto semplice!

 

 

Viaggiare di notte

Viaggiare di notte per evitare il traffico dell'esodo estivo: può essere una scelta vincente, ma la guida notturna richiede alcune particolari cautele. Di notte è più difficile valutare velocità di marcia e distanza di sicurezza, intuire l'andamento delle curve, individuare eventuali ostacoli. Inoltre il fisico è naturalmente predisposto al riposo e tende a essere più rilassato, quindi i tempi di reazione si allungano. L'occhio regola la messa a fuoco sulla base delle condizioni di luce esterne, che di notte possono variare rapidamente: pensiamo ad una strada con gallerie, in cui il passaggio dalla luce al buio è frequente e rapido. L' adattamento non è immediato e diventa più lento con il passare degli anni, perché la dinamica delle pupille è meno efficiente. In tali condizioni, il rischio alla guida aumenta. Cosa fare? Verificare efficienza e pulizia di fanali e specchietti; moderare la velocità; incrociando un'auto, spostare lo sguardo sulla linea bianca che delimita la carreggiata; fare delle soste lungo il percorso, per riposare anche la vista. Un'indicazione "difensiva": sfruttate le luci delle vetture che ci precedono per ricavare informazioni sul percorso stradale!

 

Guida difensiva

Guida difensiva, di cosa si tratta? Secondo una definizione in uso negli Stati Uniti, guidare difensivo significa "guidare come se ogni altro automobilista sulla strada fosse ubriaco". Il National Safety Council's USA ci spiega, con maggiore precisione, che il guidatore difensivo si comporta «in modo da risparmiare vite, tempo e denaro, nonostante la situazione sulla strada e i comportamenti altrui». L'obiettivo è quello di ridurre la possibilità di incidente ANTICIPANDO le situazioni di rischio. Questo richiede allenamento specifico e il rispetto di precise linee guida di comportamento. Alcune premesse per guidare difensivo: valutate condizioni e forma fisica prima di mettervi alla guida; al volante, restate sempre concentrati; controllate l'aggressività e rispettate gli altri automobilisti; non fate mai troppo affidamento sul rispetto delle regole da parte altrui; aspettatevi da pedoni e automobilisti ogni specie di azioni e reazioni. Se volete scoprire di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea su Amazon e nella doppia versione eBook e cartacea su Lulu.  

Condizionatore in auto, alcuni consigli

Basta una sosta neanche troppo lunga e la temperatura in auto diventa bollente. Impossibile rinunciare al climatizzatore, ma cerchiamo di utilizzarlo in modo intelligente.  A motore ancora spento, apriamo tutti i finestrini o le portiere per creare una leggera corrente naturale che aiuterà ad abbassare appena la temperatura. L'impianto è efficiente? Se dopo qualche minuto dall'accensione non si avverte un flusso di aria fresca e asciutta, potrebbe essere scarico: occorre procedere al controllo e alla ricarica presso un'officina specializzata (andrebbe fatto di routine, ogni due/tre anni), altrimenti nel tentativo di rinfrescare l'abitacolo si sprecherà inutilmente molta energia. Accendiamo prima il ventilatore per un paio di minuti e solo dopo passiamo al condizionatore a potenza ridotta, per poi aumentarla gradualmente. Evitiamo le soluzioni estreme, il malessere da stress termico può manifestarsi anche dopo parecchie ore: la differenza con la temperatura esterna non dovrebbe superare i 6 gradi. In generale, la temperatura ideale da mantenere in auto è dai 20 ai 25 gradi centigradi. Occhio alla direzione delle bocchette, l'aria indirizzata direttamente sul viso o sui piedi potrebbe creare contratture muscolari o sbalzi di temperatura eccessivi, che possono creare disagio; meglio optare per una ventilazione diffusa. Ultima nota: MAI lasciare i cani in auto!

Mani sul volante

Affrontando una curva, prestiamo massima attenzione ai movimenti delle mani, che non devono mai essere casuali. La regola generale è che le mani si spostano sullo sterzo solo quando è indispensabile. In caso di curve ampie - che richiedono una sterzata inferiore ai 170° - manteniamo la posizione base a ore 9,15. Il volante va "tirato", non spinto: in caso di curva a destra, è la mano destra che applica la forza e "tira" il volante verso il basso, in modo che la manovra risulti più precisa. In caso di curve strette dobbiamo invece applicare tecniche precise, da adottare in alternativa a seconda della situazione. La tecnica della mungitura è consigliata in caso di velocità ridotta, ad esempio in città; la tecnica dinamica si utilizza su strada anche per curve molto strette (ad esempio un tornante); la tecnica dell'incrocio - la più istintiva - è consigliata nelle manovre di parcheggio ma soprattutto in caso di sbandata. Scoprite queste tecniche e molti altri consigli per una guida sicura e consapevole sul nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea su Amazon e in versione eBook e cartacea su Lulu.

Pneumatici di stagione

È scaduto il termine del 15 maggio, entro il quale devono obbligatoriamente essere sostituite le gomme invernali con un codice di velocità inferiore a quanto indicato sul libretto di circolazione. La sostituzione non è invece obbligatoria per chi ha montato pneumatici invernali con un codice di velocità uguale a quanto indicato nel libretto. Al di là degli obblighi, consigliamo a tutti la sostituzione con pneumatici estivi, che si differenziano per mescola (più dura, che si ammorbidisce reaagendo alle temperature elevate) e tipo di battistrada (meno profondo, e con particolari scanalature longitudinali). I vantaggi importanti per la sicurezza e il risparmio: riduzione dello spazio di frenata, fino a 7 metri in meno; migliore tenuta di strada su fondi asciutti e bagnati (ridotto al minimo il rischio di acquaplaning); minore usura delle gomme; consumo di carburante ridotto. 

Veicoli non assicurati

Il contrassegno "virtuale" ha migliorato la situazione, ma i dati sono allarmanti. Secondo le ultime stime dell'ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicurative), relative al 2016, sono 2,9 milioni i veicoli privi di copertura assicurativa, addirittura 5 milioni secondo altre fonti. Notevoli le differenze geografiche, con il Nord al di sotto della media nazionale – 6,7% – di veicoli non assicurati sul totale dei mezzi circolanti, il Centro e il Sud con percentuali pari o anche superiori al doppio (Lazio e Campania "maglia nera"). E se veniamo coinvolti in un incidente con un'auto non assicurata? Chiamiamo subito la Polizia, il verbale sarà prezioso per accertare le responsabilità; avvisiamo il nostro assicuratore e presentiamo domanda di risarcimento al Fondo di garanzia per le vittime della strada; Una precisazione importante: il Fondo interviene anche nel caso in cui l'automobilista non assicurato non si fermi dopo un incidente. 

In campo con la Nazionale Piloti

Riflettori accesi il 22 maggio 2018 sullo Stadio Lucien Rhein a Mentone (Francia), per il tradizionale appuntamento World Stars Football Match, l’amichevole di calcio giunta alla 26° edizione che contrappone la Nazionale Piloti e lo Star Team For the Children del principe Alberto II. Doppio impegno per Vito Popolizio, sponsor dell'evento con Scuola di Guida Sicura e impegnato sul campo come veterano del team piloti, con oltre 20 presenze in partite ufficiali insieme a grandi campioni del motorsport. L’incasso del match sarà utilizzato per promuovere progetti a sostegno dei bambini disagiati nel mondo. L’incontro sarà trasmesso in diretta TV su SKY SPORT F1 HD canale 207 a partire dalle ore 18.15, non mancate all'appuntamento!

Smartphone alla guida, opporsi alla multa?

Utilizzavate lo smartphone alla guida, ed è arrivata la multa. Il riferimento è l'art. 173 del Codice della Strada, che consente l'uso di "apparecchi radiotelefonici" solo se  "non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani"; da 161 a 647 euro la sanzione, taglio di 5 punti sulla patente e sospensione della patente per i recidivi. Volete tentare l'opposizione, sostenendo che l'agente ha visto male? Non è semplicemente la sua parola contro la vostra. Il verbale di un pubblico ufficiale fa piena prova sulle circostanze di fatto della violazione, fino a querela di falso: lo ha stabilito la Cassazione con un'ordinanza (n.10870, gennaio 2018) appena pubblicata. La Suprema Corte esclude l'ammissibilità di contestazioni (in sede civile) basate sull'errore di percezione dell'agente di polizia, magari perché l'auto viaggiava a una certa velocità; per contestare i fatti e le dichiarazioni attestati nel verbale, occorre passare per un giudizio penale. Chi si vede respingere il ricorso dal giudice, oltre alla sanzione dovrà pagare le spese legali. 

 

 

Una partnership importante

Guida Sicura è la Scuola ufficiale del circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (Pavia). Alta velocità, handling, rettilineo accelerazione, pista corta, kart, moto e ancora altro sulle nove piste del circuito, dedicato tutto l'anno a corsi ed eventi. Una struttura ideale per ospitare i corsi della nostra Scuola: Guida Sicura, Guida Difensiva, Ecodrive, oltre a corsi di Guida Sportiva e preparazione alla Guida Agonistica, dedicati a chi desidera entrare nel mondo dell’agonismo da competizione o semplicemente affinare al massimo le proprie competenze tecniche. Una collaborazione che costituisce un ulteriore passo avanti verso il nostro obiettivo primario: insegnare le tecniche di guida più corrette e sicure, per migliorare lo standard di sicurezza personale e offrire un contributo concreto al miglioramento della circolazione stradale. 

 

A Natale, un regalo intelligente

Ultimi giorni di acquisti prima di Natale, abbiamo già pensato a tutti? Per un regalo inaspettato il nostro manuale Sicuri al Volante è davvero ideale.  È un testo utile per tutti: per chi alla guida è solo un principiante, per chi è spesso al volante magari per lavoro, per chi vuole capire cosa succede durante la marcia di un veicolo e come ottenere le migliori prestazioni dalla propria vettura e la massima sicurezza di guida. Sicuri al Volante spiega in modo semplice la giusta posizione al volante, le tecniche per gestire nel modo più corretto ogni tipologia di curva, i comportamenti per affrontare al meglio la marcia normale e le situazioni di emergenza, la guida in situazioni difficili, nozioni di guida difensiva e altro ancora. A conclusione di ogni argomento, potremo verificare se è tutto chiaro rispondendo a una serie di quiz. Il manuale Sicuri al volante è disponibile in versione cartacea su Amazon e in versione eBook e cartacea su Lulu.

Sicurezza on line

Alle battute finali la lavorazione del nuovo corso online Sicuri alla Guida. Realizzato dalla nostra  Scuola in collaborazione con Altaformazione – azienda leader nel campo del digital learning – Sicuri alla Guida utilizza le tecnologie più innovative e i format digitali più avanzati (video interattivi 360, tutorial, simulation immersive, gamification) per offrire una formazione specifica ed efficace sulle tecniche di guida indispensabili per gestire in sicurezza la marcia su strada. Il percorso didattico si presenta strutturato in unità, che consentono di immergersi in un ambiente simulato in cui apprendere le tecniche della guida sicura. Allenarsi, mettersi alla prova, imparare, verificare le conoscenze: mai stato così divertente!

Auto aperta, può arrivare la multa

Se parcheggiate l'auto e non chiudete le portiere a chiave, o lasciate il finestrino aperto, siete passibili di sanzione. Variabile, da 41 a 168 euro. Convinti di avere subito un'ingiustizia, alcuni automobilisti che si sono trovati la multa sul parabrezza si sono rivolti per chiarimenti alla polizia municipale. Multe validissime: il riferimento è il comma 4 dell'art. 158 del Codice della Strada, che recita: "Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso". In sostanza, la norma impone al conducente l'onere di adottare tutte le cautele necessarie per evitare che del veicolo venga fatto un uso improprio o contrario alla legge. Il comportamento contrario viene considerato come una sorta di induzione a commettere reato, un invito a rubare, insomma. Non dimenticate...

 

Fumo in auto

Pochi lo sanno, ma dal febbraio 2016 il fumo in auto è vietato, sia per il conducente sia per eventuali passeggeri, se a bordo ci sono donne in gravidanza o minorenni; la legge 3/2003 "Tutela della salute dei non fumatori" intende così proteggere soggetti particolarmente sensibili. Secondo recenti ricerche, il fumo in spazi ristretti è un vero e proprio attentato alla salute: anche con i finestrini aperti, i livelli di polveri sottili schizzano ben oltre i limiti raccomandati dall'OMS. Ma è pericoloso anche per la sicurezza su strada. L'effetto "camera a gas" riduce la concentrazione di ossigeno nel sangue e influisce sulla capacità respiratoria: cala la concentrazione del guidatore, rallentano i riflessi, subentra senso di sonnolenza. Piuttosto severe le sanzioni per i trasgressori: si arriva fino a 500 euro di multa. 

Trasferimento dei carichi

Una vettura ferma, o che viaggia in rettilineo a velocità costante, presenta una distribuzione dei pesi ottimale tra assale anteriore e posteriore. Ogni variazione di velocità o di direzione (accelerazione, frenata, curva...) sottopone il veicolo all'azione di forze che determinano continui trasferimenti di carico, cioè spostamenti di peso che modificano l'iniziale equilibrio della vettura. Ad ogni spostamento corrisponde un preciso movimento della scocca rispetto alle ruote (beccheggio, rollio, imbardata) e una conseguente modificazione di aderenza degli pneumatici. Vuoi approfondire queste indispensabili nozioni sulla dinamica del veicolo? Ti interessano le tecniche di guida per affrontare la strada in sicurezza? Il nostro manuale Sicuri al Volante spiega "cosa succede" durante la marcia e insegna le tecniche di guida per gestire al meglio ogni situazione al volante. Il manuale è disponibile su Amazon in versione cartacea e su Lulu nel doppio formato eBook e cartaceo.  

Guida Sicura: una testimonianza importante

A conclusione di una "giornata aziendale" un po' diversa dal solito, interamente impegnata da un corso di Guida Sicura organizzato dalla nostra Scuola, chiediamo l'opinione a caldo di Alessandro Annese, responsabile del personale di British American Tobacco Italy. "Un'esperienza assolutamente utile per chi usa la macchina per lavorare, ma anche un momento per divertirsi, per fare gruppo, per stare con i colleghi...".  Lezione teorica e pratica in pista con i nostri istruttori in una giornata all'insegna della sicurezza stradale e del divertimento, «assolutamente da consigliare». Cosa aspettate? Consultate il nostro calendario corsi ed iscrivetevi!


Guida Sicura, le date di giugno

Lo skid car (foto a fianco) è l'esercizio che, simulando la perdita di aderenza sul posteriore, insegna a controllare l'auto in situazioni di emergenza con le tecniche di guida più corrette. Volete cimentarvi in pista con questo e altri esercizi, indispensabili per diventare un guidatore davvero esperto? A giugno, i nostri corsi di Guida Sicura si terranno nei giorni 13, 14, 15 alla Fiera di Parma e nei giorni 20, 21, 22 23 presso il cicuito ISAM di Anagni. Aperti ad aziende che vogliono adempiere all'obbligo di formazione dei propri dipendenti e a tutti coloro che semplicemente intendono migliorare qualità di guida e sicurezza su strada, i corsi prevedono una lezione teorica e una parte pratica in pista. Ogni allievo viene affiancato costantemente da un istruttore professionista,  insieme al quale sperimenta in assoluta sicurezza tutte le fasi del percorso formativo che simulano la realtà stradale. Per informazioni e iscrizioni contattate le nostre segreterie, telefonicamente o via mail. Il nostro staff è pronto ad accogliervi!

Documento unico di proprietà

Arriva il Documento  unico di proprietà dei veicoli: approvato ieri dal Consiglio dei Ministri un decreto attuativo della legge Madia. Leggiamo nel comunicato stampa ufficiale: «Il decreto introduce, dal 1° luglio 2018, il documento unico di circolazione per gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. La nuova “carta di circolazione” sostituirà i due documenti attuali: il certificato di proprietà del veicolo, di competenza dell’Aci, e il libretto di circolazione prodotto dalla Motorizzazione civile, come previsto negli altri Paesi europei, e consentirà di ottimizzare i costi di produzione, archiviazione e controllo a carico dell’amministrazione. All’unico documento, inoltre, corrisponderà una tariffa unica, che sostituirà i diritti di Motorizzazione e gli emolumenti per l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Manterranno validità le carte di circolazione rilasciate anteriormente all'entrata in vigore del decreto ed anche quelle rilasciate successivamente, fino al 1° luglio 2018»

 

Una vittoria per tutti

Si è giocata ieri a Montecarlo la 25 partita della solidarietà World Stars Football Match: lo Star Team del principe Alberto ha battuto la Nazionale Piloti F1 2 a 1. Avete seguito la diretta TV su Sky Sport F1 HD? In rete per primo Pereiro De Silva, raddoppio all'inizio del secondo tempo con Ludovic Giuly. La reazione dei piloti al 15' della ripresa: segna Maro Engel, ma non basta. Sostegno caloroso per entrambe le squadre dal pubblico presente e tanto divertimento, in campo e sugli spalti. Il risultato più importante per tutti è stato comunque raggiunto: raccogliere fondi da destinare all'infanzia bisognosa. In serata, cena di gala alla presenza del principe Alberto. Prossimo appuntamento a Mainz, Germania, il 3 luglio. P.S. Mi riconoscete nella foto? Sono il primo sulla sinistra.... 

Campioni di solidarietà

23 maggio 2017: riflettori accesi sullo stadio Louis II di Montecarlo per il World Stars Football Match, l’amichevole di calcio che vede contrapposte la Nazionale Piloti e lo Star Team For the Children del principe Alberto II. Scuola di Guida Sicura sarà sponsor del tradizionale evento di beneficenza, ma non è tutto. Veterano della squadra (20 presenze in partita), Vito Popolizio sarà in campo con il team dei piloti insieme a tanti campioni del motorsport, tra cui il due volte campione del mondo di Formula Uno Mika Hakkinen, Felipe Massa della Williams Martini Racing, il messicano Sergio Perez, l’australiano Daniel Ricciardo, il duo della Toro Rosso Carlos Sainz e Daniil Kvyat, l’ex ferrarista Giancarlo Fisichella, l’otto volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli e Ivan Capelli, nuovo presidente ACI Milano e telecronista RAI. Coach d’eccezione, Claudio Ranieri. Diretta TV su SKY SPORT F1 HD a partire dalle ore 19.00. Grande agonismo, tanto spettacolo, beneficenza ed emozioni garantite per “scaldare i motori” in vista del 75° Grand Prix di Formula Uno, che si correrà nella stessa settimana. Non mancate all'appuntamento!

Polstrada per la sicurezza

A breve, è probabile un giro di vite del Governo contro le distrazioni tecnologiche alla guida (smartphone, navigatore....): nuove norme – più restrittive – potrebbero entrare in vigore con un decreto specifico già entro l'estate. Il decreto sarebbe l'occasione per recepire alcune proposte della Polizia Stradale che da tempo attendono di essere esaminate. Una in particolare: la sospensione della patente già la prima volta che si viene "beccati" ad usare il cellulare alla guida, mentre attualmente il provvedimento scatta solo per i recidivi. Oltre al maggior effetto deterrente della norma, gli agenti potrebbero procedere al ritiro della patente senza necessità di verificare la recidiva, cosa che può risultare complessa nell'immediatezza del controllo stradale (soprattutto se la prima violazione era stata rilevata da un altro corpo di Polizia). Inoltre, niente più riduzione del 30% sulla multa in caso di pagamento entro cinque giorni, perché lo sconto sulla sanzione non è applicabile ai casi di sospensione della patente anche per prima violazione. E sulla sicurezza, non si è mai severi abbastanza. 

Omissione di soccorso

Anche gli amici a quattro zampe hanno il diritto ad essere soccorsi. In caso di incidente stradale, il nuovo Codice della Strada dispone infatti l'obbligo (art. 189) per chi lo ha provocato di «fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno». In concreto, bisognerà – proprio come per gli umani – evitare di muovere l'animale e chiamare un corpo di Polizia o il servizio veterinario più vicino, magari facendo riferimento all'anagrafe ufficiale delle strutture pubbliche e private (www.struttureveterinarie.it), scaricabile anche per navigatore. Chi non ottempera, è soggetto ad una sanzione amministrativa compresa tra euro 389.00 a euro 1.559.00. Senza contare i possibili profili di responsabilità penale per maltrattamento di animali, con pena detentiva fino a 18 mesi e multe fino a 30.000 euro. E la crudeltà di un simile comportamento....

Osservatorio Sbirri Pikkiati

Ogni 4 ore almeno un operatore di polizia finisce in ospedale, spesso con conseguenze permanenti. Nel 2016, l'Osservatorio Sbirri Pikkiati dell'ASAPS (Associazione Amici Sostenitori della Polizia Stradale) ha registrato 2.213 aggressioni nei confronti delle forze di Pubblica Sicurezza, avvenute esclusivamente in occasione di controlli su strada. I più colpiti sono i carabinieri, vittime da soli del 49,3% degli episodi. In 412 casi l'aggressore ha fatto ricorso ad armi proprie o improprie (coltelli, bastoni, crick...), utilizzando in molto casi la stessa vettura per travolgere gli agenti. Quasi la metà degli aggressori sono stranieri (comunitari e non); solo il 29,4% risulta aver agito sotto gli effetti dell'alcol o della droga. La mancanza di rispetto per le  regole passa anche da qui....

 

"Guzzisti" in Puglia

Appassionati delle due ruote Guzzi, l'appuntamento per tutti è a Bari. Dal 21 al 23 aprile, la città ospiterà il Meeting nazionale 2017 Moto Guzzi World Club, tre giorni alla scoperta della città e della splendida valle d'Itria. Domenica 23 è in programma la Gran Parata Vivicittà, uno spettacolo da non perdere: le Guzzi sfileranno lungo le vie cittadine, partendo da largo 2 Giugno fino a raggiungere piazza Libertà intorno alle 11,30 per una festa in piazza aperta a tutti. Artisti di strada, saluti delle autorità, il volo de "Le Aquile di Party in Moto" e altri eventi arricchiranno una mattinata speciale per tutti gli appassionati di velocità e stile.

Auto d'epoca a Bari

Segnatevi la data: dal 28 al 30 aprile torna la rievocazione storica del Gran Premio di Bari. Prima gara di Formula 1 del dopoguerra, la corsa si è svolta per nove edizioni, dal 1947 al 1956, su un percorso cittadino intorno ai padiglioni della Fiera del Levante. Tazio Nuvolari, Alberto Ascari (vittorioso su Ferrari nel 1949), Nino Farina, Juan Manuel Fangio: i più noti piloti dell'epoca si sono cimentati su questa pista. Per festeggiare i settant'anni dal primo Gran Premio, cinquanta bolidi d'epoca si sfideranno nelle tre manches della gara di regolarità disputate sul tracciato di Bari con partenza e arrivo su corso Vittorio Emanuele. Appuntamenti di cinema, cultura, moda e arte faranno da contorno a questa manifestazione, ormai diventata uno degli eventi automobilistici più importanti del Sud Italia. Non mancate!

 

 

Giornata per le vittime della strada

Approvata in Commissione Trasporti della Camera una proposta di legge per l'istituzione in Italia della Giornata della Memoria delle Vittime della Strada. Su iniziativa ONU, dal 2005 The World Day of Remembrance for Road Traffic Victims si celebra in un numero crescente di Paesi la terza domenica di novembre (nel 2017, cadrà il giorno 19), per ricordare le vittime e le famiglie e rendere omaggio a operatori sanitari e di polizia, quotidianamente in prima linea per portare soccorso in caso di incidente. Una giornata non «per fare retorica del ricordo» spiega Emiliano Minnucci, relatore della proposta di legge, «il cuore del provvedimento prevede che la Giornata debba diventare un momento di riflessione e approfondimento a partire dalle scuole e dalle giovani generazioni, che spesso adottano comportamenti potenzialmente più a rischio». Sulla sicurezza stradale, Scuola di Guida Sicura lavora e si impegna ogni giorno. 

Super Autovelox

Non solo velocità fuori limite: la polizia stradale sta sperimentando su alcune strade di Lazio e Sardegna una telecamera "intelligente", in grado di verificare anche se l'automobilista ha la la cintura di sicurezza allacciata o sta utilizzando il telefono mentre guida. Niente scampo: grazie a un potente laser, il Telelaser Trucam riesce a "vedere" e filmare il veicolo anche a 1.2 km di distanza. La polizia potrà fermare immediatamente l'auto - se ci sono le condizioni di sicurezza - oppure utilizzare il video (salvato in un hard disk protetto) per la successiva verbalizzazione delle infrazioni. Il sistema è in grado di distinguere auto e camion, calcolando il limite di velocità previsto per ciascuna tipologia di mezzo. In più, grazie al numero di targa è possibile verificare la posizione assicurativa, l'esito della revisione o se si tratta di auto rubata. Non rilassatevi al tramonto: il Telelaser funziona anche al buio!

Ciclisti e auto, convivenza possibile

È approdato in Senato un disegno di legge bipartisan "salvaciclisti", che intende integrare l'attuale art. 148 del Codice della Strada che disciplina il sorpasso. Se il disegno di legge venisse approvato, si aggiungerebbe alla norma l'obbligo di superare le biciclette mantenendo una distanza laterale non inferiore a un metro e mezzo, distanza peraltro già raccomandata da appositi cartelli stradali presenti in molte città europee. Qualche cifra: nel 2015 i decessi di ciclisti a seguito di sinistri stradali sono stati 249, oltre 16.000 i feriti in un solo anno, con un indice di mortalità pari a 1,43 (contro lo 0,67 delle auto) e un indice di lesività pari a 94,23 (contro il 65,05 delle vetture). All'attenzione degli automobilisti deve aggiungersi il comportamento corretto di chi usa le due ruote: rispetto del Codice, giubbotto catarinfrangente e luci nelle ore notturne, niente distrazioni durante la marcia. Maggiore sensibilità, maggiore sicurezza. 

Colpo di sonno

Per la decima volta consecutiva si è celebrata il 17 marzo la Giornata mondiale del sonno. Obiettivo, sensibilizzare sul problema insonnia, che – in forma acuta o transitoria – affligge un numero sempre maggiore di persone. Un guidatore assonnato è un guidatore pericoloso: il rischio di incidente stradale aumenta da 2 a 7 volte, più che doppio rispetto a quello imputabile all'abuso di alcol e al consumo di sostanze stupefacenti. Se gli occhi bruciano, la testa si piega in avanti, gli sbadigli si fanno frequenti, frenate all'improvviso per evitare un ostacolo inesistente, vi spostate sul sedile senza mai riuscire a sentirvi comodi è arrivato il momento di una pausa. Caffè, aria fresca, musica ad alto volume non bastano. Fermatevi in un'area sicura e dormite per un po'. Forse arriverete un po' più tardi, ma arriverete sani e salvi.

Quattrozampe in auto

Capita (troppo) spesso di vedere cani di varia dimensione accomodati con noncuranza sul sedile del passeggero o su quello posteriore, ovviamente non assicurati con la speciale cintura di sicurezza per animali. Dovrebbe essere intuitivo: è una situazione davvero pericolosa, per il cane e per il guidatore. Il Codice della Strada vieta il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno «e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida». Il trasporto di più animali domestici è ammesso solo nel vano posteriore al posto di guida, appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo. Per chi non rispetta la legge, 85 euro di multa e un punto in meno sulla patente. Oltre ovviamente al grave rischio per guidatore, passeggeri e quattrozampe. 

Una app per il 112

Celebrata a febbraio la Giornata europea del 112, torniamo a parlare del NUE (Numero Unico Europeo) per le emergenze. In Italia, il 112 è attualmente attivo solo il Lombardia e nel Lazio; dalla prossima primavera, sarà disponibile anche nelle Regioni Friuli Venezia Giulia e Liguria e nelle Province di Aosta, Cuneo e Torino. Dove il servizio è già attivo, Il 112 è raggiungibile anche attraverso la app Where Are U, disponibile per smartphone IOS, Android e Windows Phone. La app permette di chiamare la centrale operativa e inviare direttamente la propria posizione: basta premere sull’icona per essere localizzato via GPS in tempo reale. Con Where Are U è anche possibile effettuare una chiamata muta per segnalare, tramite pulsanti appositi, il tipo di soccorso richiesto. Diverse le lingue disponibili: italiano, inglese, cinese, arabo, russo e spagnolo.

 

Manutenzione stradale

SITEB, l'associazione dei costruttori e manutentori stradali, lancia l'allarme: sulla rete viaria italiana si esegue soltanto la metà dei lavori necessari. «Investiamo in manutenzione quanto 30 anni fa, ma su una rete molto più estesa e trafficata in condizioni già critiche da anni» evidenzia il presidente SITEB, Michele Turrini. Non si raggiunge neppure il livello medio di manutenzione, necessario per garantire la sicurezza delle nostre strade: in assenza di rifacimento periodico dei cosiddetti "tappetini di usura" si sono determinate fessurazioni del manto stradale, che favoriscono pericolose infiltrazioni d'acqua. I mancati investimenti degli ultimi anni hanno reso necessari «costosi lavori straordinari in profondità, non sostituibili da cosiddette ‘operazioni tappa buche’, destinate a durare solo poche ore» si legge nella nota ufficiale SITEB «Stimiamo che per riportare la rete ai valori qualitativi standard del 2006, occorrerebbero almeno 40 miliardi di euro».

Corsia di destra, questa sconosciuta

Sembra che percorrendo autostrade a 3 o 4 corsie, gli automobilisti italiani considerino l'utilizzo della corsia più esterna del tutto occasionale: preferiscono affollare quelle centrali. L'art. 143 del Codice della strada è molto chiaro a questo proposito: « (...) si deve percorrere la corsia più libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso (...) ». Contestare questa infrazione non è semplice: fermare un veicolo che viaggia a centro strada e farlo accostare è sicuramente rischioso. Per sensibilizzare gli automobilisti all'uso corretto della carreggiata stradale, l'ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia stradale) ha scelto la strada della campagna informativa. Quattro immagini ironiche e scherzose per comunicare un messaggio importante, che la nostra Scuola condivide e volentieri rilancia. Per la nostra sicurezza alla guida, rispettiamo sempre le regole!

Sicurezza e comfort alla guida

Un automobilista trascorre in media 500 ore all'anno seduto al volante. È quindi importante tenere sempre sotto controllo tutti gli aspetti legati alla corretta postura durante la marcia, legati sia al benessere della persona sia alla sicurezza di guida. Una posizione corretta riesce a limitare gli spostamenti del corpo indotti dalle forze che agiscono sull'auto in movimento, favorisce la sensibilità di guida e la capacità di controllo del mezzo, soprattutto in situazioni di emergenza. Posizione del busto, delle gambe e delle mani, regolazione del sedile e del poggiatesta: sono elementi da non sottovalutare mai e che possono fare la differenza anche nelle situazioni normalmente considerate "a basso rischio", come la guida in città o a velocità ridotta. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea ed e-book

Dotazioni di sicurezza

Tra le dotazioni di emergenza da tenere obbligatoriamente a bordo dell'auto non rientrano i giubbotti catarinfrangenti. Eppure, il codice della strada individua alcune situazioni nelle quali è obbligatorio indossarli. Da chi e quando?  Dal conducente e dai passeggeri del veicolo nella fase di presegnalamento (cioè durante il tragitto necessario per andare a posizionare il triangolo dietro il veicolo), quando il veicolo è fermo sulla carreggiata, fuori dai centri abitati, di notte e in condizioni di scarsa visibilità (inferiore a 100 metri). Il colore non è rilevante (rosso, giallo o arancione), mentre è importante che sull'etichetta sia riportato il marchio "CE" insieme a quello "UNI EN 471". In caso di violazione dell'obbligo, la sanzione va da un minimo di euro 41 ad un massimo di 169 euro + la detrazione di 2 punti dalla patente se l'infrazione è commessa dal conducente; se l'infrazione è commessa dai passeggeri la sanzione viene applicata solo nella forma pecuniaria. Un consiglio: tenete il giubbotto nell'abitacolo, non nel bagagliaio!

Driving Academy, vincenti alla guida

Oltre la guida sicura: dalla storia agonistica del team Vincenzo Sospiri Racing unita al know-how ultradecennale della Scuola di Guida Sicura di Vito Popolizio nasce Driving Academy. Eventi Incentive, Corsi di guida sportiva, Preagonismo e Test gara. E in più, un’esperienza virtuale unica ed esaltante: un test con una monoposto di F1 su un circuito riprodotto con realismo estremo! Sperimentate un sofisticato simulatore di guida, testato e apprezzato da team e piloti di ogni categoria automobilistica, oggi disponibile anche per il mercato dell’intrattenimento. Scopri di più sul sito della Driving Academy!

Nuovo logo per la Scuola di Guida Sicura Vito Popolizio

Ve ne sarete accorti sicuramente, la nostra scuola ha un nuovo logo. Più che di una novità assoluta si tratta di una evoluzione. Dopo quindici anni era infatti indispensabile un restyling e quindi abbiamo affidato ad uno studio grafico un compito preciso: rendere attuale la nostra immagine mantenendo un solido contatto con le nostre radici. Il risultato è qui, sotto i vostri occhi dal primo gennaio.

Manutenzione invernale

Le temperature rigide possono causare danni alle auto e rendere la guida meno sicura. Meglio prevenire, con controlli e accorgimenti mirati. La batteria innanzitutto: con il freddo tende a scaricarsi molto più rapidamente; per evitare di trovarsi fermi è bene controllarla e magari sostituirla ai primi segni di cedimento. Opportuno anche controllare cavi dell'accensione, manicotti e candele, per essere sicuri che siano ben isolate. Attenzione anche all'olio, che con le basse temperature diventa più denso e scorre più lentamente nel motore; per mantenere una corretta lubrificazione è bene controllarne spesso il livello ed eventualmente sostituirlo con un tipo più liquido, seguendo le indicazioni della casa automobilistica. Fondamentale la cura del parabrezza: l'impianto di pulitura dei vetri deve essere in perfetta efficienza. Controllate gli ugelli, aggiungete antigelo nella vaschetta del liquido, verificate l'usura delle spazzole dei tergicristallo e, se necessario, sostituitele con quelle specifiche per l'inverno. 

 

Sole in inverno

Alla guida, gli occhiali da sole sono importanti anche d'inverno. Specialmente in montagna, la forte luminosità dei raggi solari diretti e riflessi dalla neve può causare abbagliamento o fotocheratite (senso di bruciore e accecamento temporaneo), compromettendo la sicurezza di guida. I vetri dell'auto filtrano solo parzialmente i raggi nocivi, quindi è bene proteggere gli occhi con occhiali dalle lenti scure (marroni o verdi), in grado di ridurre sensibilmente l'abbagliamento. Bene anche le lenti polarizzate. Il grado di protezione varia da 0 a 4; per la guida sono indicate lenti con grado 2 o 3. La montatura deve essere stabile sul naso, consentendoci movimenti anche rapidi senza spostarsi; le lenti non devono essere troppo piccole, per evitare la penetrazione laterale dei raggi solari. Attenzione: è importante scegliere occhiali omologati con etichettatura CE.

Neve e ghiaccio

Insidie tipiche della stagione invernale, neve e ghiaccio diminuiscono drasticamente l'aderenza, quindi la prudenza alla guida deve essere maggiore. Controllate la temperatura esterna: se è prossima allo zero sarà probabile trovare ghiaccio sulla strada. Sono probabili lastre di ghiaccio anche in caso di aria molto umida e fredda, o di pioggia seguita da un repentino abbassamento di temperatura. Riducete la velocità, specie in prossimità di una curva o di un incrocio. Aumentate la distanza di sicurezza e utilizzate sterzo, acceleratore e freno con delicatezza, evitando manovre brusche. Utilizzate pneumatici di tipo invernale o le catene, che andranno smontate non appena la strada torna pulita dalla neve, per evitare danni alle sospensioni. 

 

Incidenti stradali in calo

Le prime stime ACI-ISTAT per il 2016 evidenziano un calo dello 0,8% degli incidenti stradali con lesioni a persone rispetto allo stesso periodo dello stesso anno. Un andamento abbastanza confortante se valutato in relazione all'incremento di mobilità sulla strade, risultate dalle nuove iscrizioni al PRA e dalla crescita delle percorrenze autostradali. In calo anche il numero di morti (-4,7%) e di feriti (-0,5%), calo particolarmente sensibile sulle autostrade. Ad oggi, il numero di vittime della strada rispetto al 2010 è calato di un incoraggiante 25% ma appare ancora lontano l'obiettivo fissato dall'Unione Europea, che punta al dimezzamento entro il 2020. Prudenza, sempre! 

 

 

Per Natale, Sicuri al volante

Basta cravatte o inutili oggetti per la casa. Per questo Natale, pensiamo ad un regalo un po' più originale. Utile per tutti: per chi ha preso la patente da poco, per chi è spesso al volante magari per lavoro, per chi vuole capire cosa succede durante la marcia di un veicolo e come comportarsi al meglio in ogni situazione. Leggi e forze fisiche che agiscono sul veicolo in movimento, corretta posizione di guida, comportamenti su strada e in situazioni di emergenza, tecniche per affrontare nel modo più corretto ogni tipologia di curva, la guida in situazioni difficili, nozioni di guida difensiva... tutto questo e molto altro ancora nel nostro manuale Sicuri al volante. Un testo che offre fondamentali nozioni di base, rigoroso nei contenuti ma semplice e comprensibile per tutti. Una guida indispensabile per chiunque voglia affrontare la strada in modo responsabile e sicuro. Disponibile in versione cartacea su Amazon e in versione eBook e cartacea su Lulu.

Gran Bretagna, giro di vite

Tolleranza zero in Gran Bretagna contro le cattive abitudini al volante. Il governo britannico presenta in questa settimana una proposta di legge che prevede l'innalzamento del massimo edittale della pena da 14 anni all'ergastolo per chi, distratto dal telefonino mentre è alla guida, causa la morte di altre persone. Secondo la proposta di legge, la stessa pena verrebbe inflitta a chi risultasse positivo all'alcol e alle droghe. I dati relativi agli incidenti stradali legati a un uso improprio dello smartphone alla guida sono preoccupanti anche in Italia:  3419 sono le vittime del 2015, vittime, contro le 3381 dell’anno precedente. Al volante niente cattive abitudini, concentrazione massima sulla guida. 

 

La seconda vita degli pneumatici

Vecchi pneumatici che diventano asfalto? Sono già una realtà. Secondo i dati del consorzio Ecopneus, in Italia esistono già 235 km di strade realizzate con asfalto modificato con polverino di gomma, ottenuto dal recupero di vecchi pneumatici. Numerosi i vantaggi rispetto all'asfalto tradizionale: riduzione della rumorosità (fino a 7 decibel), durata nettamente superiore, maggiore elasticità (che significa meno fessurazioni, quindi meno manutenzione), ottima risposta in caso di frenata, eccellente capacità di drenaggio. E naturalmente maggiore sostenibilità, confermata da un recente studio di ENEA. Secondo Ecopneus, ogni anno arrivano a fine vita oltre 300mila tonnellate di pneumatici, che uniti al comune bitume potrebbero fornire il materiale necessario ad asfaltare oltre 6.300 km di strade. 

 

Nebbia, cosa fare e cosa evitare

In caso di nebbia, la difficoltà principale è naturalmente la visibilità molto ridotta o addirittura assente. Prudenza e attenzione, è bene ribadirlo, non sono mai abbastanza. Alcuni suggerimenti: mantenete una velocità moderata e costante, sopratutto se la visibilità è inferiore ai 100 metri. Aumentate la distanza di sicurezza: le leggi della fisica non cambiano, se la velocità è eccessiva, un ostacolo visto all'ultimo momento è un incidente sicuro! Non usate gli abbaglianti, la loro luce alta viene riflessa dal muro di nebbia e peggiora la visibilità. Utilizzate la segnaletica orizzontale per una valutazione di massima della visibilità in metri e seguite come guida la striscia bianca a destra della carreggiata. Non sostate sulla corsia di emergenza se non per motivi di assoluta necessità e non scendete dall'auto senza indossare il giubbetto retroriflettente. Ulteriori consigli sul nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea o e-book su Amazon e Lulu.com

Bimbi più sicuri in auto

Da gennaio 2017 entreranno in vigore alcune modifiche alla normativa europea in tema di seggiolini auto. La novità principale riguarderà i bambini fino 125 cm di altezza, che dovranno obbligatoriamente utilizzare un seggiolino con schienale (oggi è sufficiente un rialzo senza schienale). Nell'estate 2017 scatterà la seconda fase della norma: il sistema Isofix non sarà più obbligatorio, i genitori potranno scegliere il sistema di installazione che preferiscono. In Italia resterà confermato l'obbligo di seggiolino per i bimbi fino ai 150 cm di altezza. Se avete un acquisto in programma informatevi in modo preciso, in modo da comprare un prodotto in regola con le normative vigenti e più efficace nel garantire la sicurezza del vostro bambino.

Trasporti al femminile

Il detto “donna al volante pericolo costante” è davvero solo un luogo comune. Presentando l'ultimo rapporto europeo Transport Scoreboard, la commissaria ai Trasporti Violeta Bulc spiega che «Le donne si prendono più cura del veicolo e riportano dati migliori sulla sicurezza alla guida» Attualmente, il settore dei trasporti è appannaggio quasi esclusivo del genere maschile. In Italia, le donne impiegate nei trasporti sono circa il 21% della forza lavoro totale, una situazione che ci colloca più o meno a metà della classifica riportata dal rapporto europeo. I numeri più elevati li esprimono Cipro e Francia, rispettivamente con il 31% e il 27% di donne occupate nel settore. Per la commissaria Bulc, sono cifre da incrementare: «Favorire la presenza femminile nei trasporti» commenta «contribuirebbe in modo sensibile alla sicurezza stradale»

Terremoto, che fare?

Un'ipotesi alla quale siamo davvero tutti poco preparati, legata alla più stretta attualità. L'istituto Phivolcs, Istituto Filippino di Vulcanologia e Sismologia ha realizzato uno studio sul comportamento più corretto da tenere nel caso si venga sorpresi da un terremoto mentre siamo alla guida di un'auto. Gli esperti filippini indicano cinque regole per affrontare nel modo più corretto questa particolare situazione di emergenza. Se il primo consiglio - non farsi prendere dal panico - è prevedibile e applicabile ad ogni situazione di pericolo, le altre indicazioni sono specifiche e interessanti. Sapevate, ad esempio, che in caso di scosse fino al 5° grado della scala Richter (VI grado scala Mercalli) a bordo di un'auto non si percepisce praticamente nulla? La notizia completa e le indicazioni dei vulcanologi sul sito dell'ANSA, qui

Pneumatici invernali

Nuovo cambio di stagione: con l'arrivo del freddo, è importante ricordare di montare gli pneumatici invernali. Dal 15 novembre (ma in alcune regioni a clima rigido, anche da ottobre) al 15 aprile 2017 sono obbligatori in molte zone del Paese, e sempre comunque fondamentali per la sicurezza su strada. Test specifici effettuati da Assogomma e Federpneus con diversi tipi di vetture hanno dato risultati inequivocabili. Con equipaggiamento invernale, gli spazi di frenata si dimezzano. Un'auto che - con pneumatici invernali - ha superato agevolmente e senza perdite di controllo una salita, una sosta e una ripartenza nel punto di massima pendenza, con pneumatici estivi non è stata in grado di effettuare le stesse manovre senza scivolare. Una prova di evitamento ostacolo ha poi dimostrato che la gommatura deve essere omogenea, quindi (per una manovra in sicurezza) pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote. L'equipaggiamento misto estivo-invernale ha invece creato grande instabilità: non è vietato dal Codice della Strada, ma è decisamente sconsigliabile.

 

In caso di pioggia

L'arrivo della stagione autunnale si accompagna normalmente ad un peggioramento delle condizioni meteo. Oltre a montare gli pneumatici invernali, chi si mette alla guida deve anche adottare un comportamento che consenta di viaggiare in sicurezza. Alcuni consigli. Con l'asfalto bagnato aumenta (anche di molto) lo spazio di frenata, quindi è importantissimo raddoppiare la distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede. In caso di pioggia abbondante, attenzione al pericoloso fenomeno dell'acquaplaning: moderate la velocità e mantenete una guida fluida, evitando frenate brusche e sorpassi. Occhio a buche e pozzanghere, che potrebbero nascondere - sotto l'acqua che tende a riempirle - pietre o altri pericoli in grado di causare gravi danni alle ruote. Ricordate che in caso di pioggia il limite di velocità in autostrada si abbassa a 110 km/h. Per saperne di più e scoprire utili suggerimenti per affrontare in sicurezza ogni tipo di condizione meteo, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea e e-book.

 

Astenia autunnale

Calo delle temperature e giornate più corte possono determinare (nell'80% degli italiani, secondo il CNR) una sorta di letargia, una vera e propria sindrome definita astenia autunnale. I sintomi - stanchezza fisica, difficoltà di concentrazione, irritabilità e debolezza diffusa - possono incidere a livello di sicurezza stradale. Pochi accorgimenti per superare questo disagio temporaneo. Stabilire un ciclo sonno-veglia adeguato alla stagione, scegliendo a cena alimenti facilmente digeribili e ricchi di triptofano (pesce, verdura, soia, zucca, frutta, latte) ed evitando bevande eccitanti. Non trascurare l'attività fisica quotidiana: niente di estremo, basta una breve corsa o anche una mezz'ora di camminata a passo veloce. Non sottovalutare i sintomi: se il senso di stanchezza o sonnolenza persiste durante tutto il giorno, parlare con il proprio medico può rivelarsi utile. In auto, dalla sonnolenza al colpo di sonno il passo può essere breve....

 

 

Gli italiani preferiscono le auto

La ricerca “Stili di mobilità degli italiani: il percorso (lento) verso la sostenibilità”, realizzata dall’area Studi dell’Anci, evidenzia - tra molti dati, tutti interessanti - la preferenza degli italiani per l'auto come mezzo di trasporto cittadino: nelle città metropolitane ci si muove soprattutto in auto (65,9%), molto meno a piedi o in bici (19,2%) o con i mezzi pubblici (12,4%). Molte auto in giro, e prevalentemente vuote: nelle città circolano ogni giorno 1.875.560 milioni di vetture, che trasportano ciascuna una media di 1,33 persone (quindi, la maggioranza circola con il solo guidatore a bordo....). Secondo i calcoli riportati dalla ricerca, se circolassero più auto con almeno due passeggeri a bordo ci sarebbero sulle strade 628mila vetture in meno, con enorme risparmio di carburante e di anidride carbonica immessa in atmosfera. Senza dimenticare che meno traffico significa comunque più sicurezza. 

 

Scuole e sicurezza stradale

Con la riapertura delle scuole torna in primo piano il problema della sicurezza dei bambini, a rischio incidente stradale lungo il tragitto e nei pressi delle scuole. Dall'Asaps (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) arrivano un appello alla massima prudenza e 10 "comandamenti" per tutelare i più piccoli. Tra le precauzioni da adottare: muoversi con largo anticipo, per evitare che la fretta spinga a comportamenti scorretti; moderare particolarmente la velocità e rispettare sempre gli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole; non usare mai il cellulare alla guida (la distrazione è tra le principali cause di incidente); memorizzare percorsi casa-scuola alternativi; vestire i bambini, specie nei mesi invernali, con indumenti che li rendano facilmente visibili. Il decalogo completo dell'Asaps è disponibile qui. Massima prudenza, sempre!

 

"Chi viaggia sicuro viaggia gratis"

Si chiama Smartphoners, è una App gratuita - disponibile su Google Play o Apple Store - che si propone di educare a una guida più sicura premiando i comportamenti virtuosi. Tutti gli utenti registrati accumulano punti rispettando alcune regole di sicurezza alla guida: 1 punto per km percorso senza controllare lo smartphone, 1 punto per ogni chiamata cui non si risponde, 1 per ogni km percorso alla velocità indicata dalla App e così via.  I punti servono a scalare la classifica di un concorso attivo su tutto il territorio nazionale, la cui seconda fase inizia il 1 ottobre e termina il 15 luglio 2017 con premi (buoni benzina) giornalieri e mensili, più un premio finale a estrazione. Decisamente meglio che cercare i Pokémon....

Guida e alcol

Oltre che illegale (art.186 del Codice della Strada), guidare sotto l'effetto di alcolici è irresponsabile e molto pericoloso. Non esistono quantità "sicure": il limite massimo previsto dalla legge è di 0,50 g/l, cioè 50 milligrammi di alcol ogni 100 millilitri di sangue, ma i primi effetti pericolosi - ridotta percezione del pericolo, perdita della capacità di concentrazione, lentezza nei movimenti - si manifestano già al di sotto del limite legale. La capacità di "reggere" l'alcol varia da individuo a individuo e a seconda delle circostanze; entrano in gioco età, peso, sesso (in generale, le donne metabolizzano l'alcol con più difficoltà), l'aver mangiato o meno, il tipo di bevande assunte. Una regola vale per tutti: maggiore è la quantità di alcol, minore è l'efficienza psicofisica. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri alla Guida, acquistabile in versione e-book o cartacea su Lulu.com o Amazon.com

Sud, cinture di sicurezza non pervenute

Nei mesi successivi all'introduzione della patente a punti, nel 2003, la percentuale media di utilizzo delle cinture di sicurezza su tutto il territorio nazionale è schizzata dal 30 al 70%; a 13 anni dal varo della normativa, la media nazionale è scesa al 61,2%. Se guardiamo solo al Sud, le cose però cambiano. Rivelatori i risultati della sorveglianza sull'uso dei dispositivi di sicurezza effettuata in tutta Italia, nell'ambito del progetto Ulisse, dall'Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il ministero dei Trasporti. I numeri: al Nord allaccia le cinture di sicurezza anteriori il 79% dei cittadini, al Centro il 63,7%, si precipita invece al 31,7% al Sud. Cioè,  nel Meridione indossa la cintura solo uno su tre degli occupanti i sedili anteriori, e molto peggio si comporta chi siede sui sedili posteriori: in questo caso, solo uno su dieci. In città o fuori città non fa differenza, le rilevazioni sono state effettuate sia in zona urbana sia extraurbana. Un livello pari a quello precedente l'introduzione della legge, che evidentemente nelle regioni meridionali ha perso il suo valore deterrente.  Errore grave: la cintura di sicurezza può salvare la vita, non dimenticatela mai!

Olio motore, un controllo da non trascurare

È indispensabile per il funzionamento del motore. Tutti sanno che serve per ridurre l'attrito e proteggere dall'usura gli organi meccanici, creando una patina viscosa tra le superfici in contatto. Ma l'olio motore svolge altre funzioni, forse meno note, ma altrettanto fondamentali. Disperde il calore generato dall'attrito, contribuendo a tenere sotto controllo le temperature. Impedisce l'accumulo di polveri e residui di combustione mantenendoli in sospensione perché finiscano nel filtro, conservando il motore più pulito. Contrasta gli acidi,  proteggendo le superfici interne da ruggine e ossidazione. Cambiare l'olio con la giusta frequenza è importantissimo; consultate il libretto d'uso dell'auto e fatelo controllare regolarmente dal meccanico. In contemporanea, per avere la certezza che nel motore circoli olio pulito, non trascurate di cambiare il filtro. 

Velocità sotto controllo

Per citare l'ex pilota Siegfried Stohr, «non c’è nulla di peggio di un guidatore che corre trasportato da una automobile che in realtà non padroneggia, non conosce, non capisce». Superare i limiti di velocità è comunque un comportamento a rischio, per tutti. Un recente studio del Virginia Tech Transportation Institute, durato oltre un anno, ha dimostrato che chi corre troppo in auto aumenta di quasi 13 volte le possibilità di incidente e accresce la possibilità di riportare lesioni gravi o mortali. L'alta velocità rende più difficile (quasi impossibile, per un guidatore poco esperto) ogni manovra di emergenza, e allunga sensibilmente lo spazio di frenata. E lo spazio di frenata dipende dalla fisica. Non cambia con la bravura del pilota. Quindi, anche se vi sentite Hamilton, ricordate sempre che la strada non è un circuito. 

Il guidatore

Auto a posto, ora attenzione alle condizioni del guidatore. Qualche consiglio. Prima della partenza, dormite a sufficienza e non anticipate troppo la sveglia rispetto alle abitudini. Se possibile, evitate di guidare tra le 2 e le 6 del mattino e dalle 14 alle 16, quando l'orologio biologico predispone naturalmente al riposo. Non saltate colazione (cereali, latte, frutta) e pranzo (carboidrati, legumi, verdure), magari per paura di appesantirvi: forniscono la riserva di energia indispensabile per restare concentrati sulla strada. Tenete l'abitacolo dell'auto a temperatura fresca a bevete abbondante acqua prima e durante la guida, a piccole quantità, non ghiacciata; temperature elevate e scarsa idratazione (come anche gli alcolici) provocano vasodilatazione, e con piedi gonfi e mani sudate si perde sensibilità sui pedali e sul volante. Prevedete una sosta di 15/20 minuti ogni due ore di guida, per scaricare la tensione muscolare e magari gustare un buon caffè. 

Controlli

La manutenzione periodica della propria auto è indispensabile per l'efficienza del veicolo e la sicurezza della guida. Diventa ancora più importante prima delle partenze estive, per evitare problemi nel bel mezzo di una vacanza rilassante. Alcuni controlli da fondamentali riguardano: pressione e usura degli pneumatici, compresa la ruota di scorta; livello di olio motore, olio freni e servosterzo; usura delle pastiglie dei freni e dei dischi; livello del liquido di raffreddamento, particolarmente importante quando si viaggia con temperature elevate; livello del liquido lavavetri e usura delle spazzole tergicristallo; ammortizzatori, importantissimi quando si viaggia a pieno carico. Da non dimenticare anche il corretto funzionamento dell'aria condizionata. 

Prima della partenza

Siete in partenza per le vacanze: l'auto è in ordine? Per questioni di sicurezza innanzitutto, ma anche perché in estate i controlli della Polizia stradale aumentano, è bene provvedere ad un attento check. Un controllo importante, anche se spesso trascurato, è la scadenza della revisione. Ogni auto deve essere revisionata dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due. Con la revisione scaduta non si può circolare, salvo che per raggiungere - con attestazione della prenotazione effettuata - il centro revisioni. Se fermano un'auto non in regola, le Forze dell'Ordine appongono sul libretto un timbro che permette solo di raggiungere il centro revisioni per effettuare i controlli previsti e naturalmente scatta la multa, fino a 624 euro. Non fate i furbi: se circolate con il timbro delle Forze dell'ordine ma non per raggiungere l'officina, e vi fermano di nuovo, la multa va da un minimo di 1.941 euro fino ai 7.767, più ritiro della carta di circolazione e fermo per 90 giorni. 

 

In Europa con la propria auto, II

Le norme in materia di circolazione e sicurezza stradale non sono uniformi all'interno dell'Unione Europea e (naturalmente) possono modificarsi nel tempo; prima di partire, è bene informarsi sulle fondamentali norme del Paese che ci interessa. In generale, ricordiamo che l'utilizzo delle cinture di sicurezza è obbligatorio in tutti i Paesi e su tutti i veicoli, compresi pullman e minibus. L'utilizzo del cellulare mentre si guida, in assenza di viva voce, è vietato in tutti i Paesi della Ue. Il tasso massimo di alcolemia consentito varia da Paese a Paese; alcuni scelgono la tolleranza zero, niente alcol in assoluto per chi sta al volante. In seguito a politiche europee di sicurezza stradale, chi commette un'infrazione al Codice della Strada in uno Stato diverso dal proprio può ricevere la multa direttamente a casa, per posta, attenzione! In Gran Bretagna i limiti di velocità sono espressi in miglia: 30 mph (nei centri abitati) equivalgono a 48 km/h, 70 mph (tangenziali e autostrade) a 112 km/h. Ovviamente si guida a sinistra, come anche a Cipro, Malta e in Irlanda. Informatevi sui dettagli e buon viaggio. 

In Europa con la propria auto

Avete in programma una vacanza in Europa? Alcune cose da sapere. La patente rilasciata in Italia (in corso di validità) è riconosciuta in tutti gli Stati membri della Ue e nei Paesi non membri che abbiamo firmato specifiche convenzioni internazionali (Croazia, Norvegia, Svizzera, Islanda). Le polizze assicurative obbligatorie RCA  stipulate entro i confini della UE, compreso Islanda, Norvegia e Svizzera, sono riconosciute da tutti gli Stati membri. Coprono tutti i danni materiali o lesioni personali causati a terzi; per la copertura di danni o lesioni al conducente o altre coperture non obbligatorie kasko è opportuno verificare con l'assicuratore - prima della partenza - i termini e le condizioni della propria polizza. Il certificato della polizza deve sempre essere portato con sé. In caso di incidente, la normativa applicata è quella Stato in cui è avvenuto il sinistro, quindi la procedura da seguire per una domanda di risarcimento potrebbe essere diversa da quella seguita in Italia. 

 

Perdere punti

A proposito di cinture di sicurezza, il Codice della Strada dispone all'art. 172 l'obbligo per conducente e passeggeri di "utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia". Ma può capitare che un passeggero, specie se seduto sul sedile posteriore, trascuri quest'obbligo, ritenendo la cintura non necessaria. Se viene pizzicato dalla Polizia, chi è responsabile, il conducente o il passeggero? Chi pagherà la sanzione (da 80 a 323 euro) e chi perderà i punti (5) sulla patente? Occorre distinguere. Risponderà il conducente, con multa e perdita dei punti (come ovviamente quando non sia lui stesso a non indossare la cintura) nel caso in cui l'obbligo non sia rispettato da un passeggero minorenne affidato alla sua custodia; se invece in auto c'è anche un genitore o un altro adulto cui il minorenne è affidato (una zia, il nonno...) sarà responsabile tale soggetto. Il passeggero maggiorenne che "dimentica" di indossare la cintura di sicurezza risponderà in proprio, ma solo con il pagamento della multa e senza decurtazione di punti dalla patente; al conducente non viene applicata alcuna sanzione. In ogni caso: i crash test hanno evidenziato che, in caso di incidente, il passeggero senza cintura seduto sul sedile posteriore - proiettato in avanti dalla violenza dell'impatto - può provocare lesioni anche mortali a chi occupa i sedili anteriori. Pensateci...

Tenetevi a distanza!

Per avere sempre a disposizione lo spazio necessario per fermare l'auto senza provocare o subire danni, è fondamentale rispettare la distanza di sicurezza. Tale distanza corrisponde allo spazio di arresto, che si calcola sommando: spazio percorso dal veicolo durante il tempo di percezione, reazione e attivazione meccanica della frenata + spazio meccanico di frenata; ad una velocità di 130 km/h, lo spazio di arresto è pari a circa 150 m. Come possiamo calcolarlo velocemente, mentre siamo al volante? Con la regola dei tre secondi: contiamo a mente 3 secondi a partire dal momento in cui il veicolo che ci precede - e che viaggia più o meno alla nostra velocità - oltrepassa un riferimento fisso; se arriviamo allo stesso riferimento prima di aver finito di contare, siamo troppo vicini. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, in versione e book e cartacea)

Troppo sole...

Trenta minuti chiuso in auto - parcheggiata sotto il sole di una giornata estiva - monitorando la temperatura e raccontando in un video le sensazioni (soffocamento, vertigini, ansia) provate: l'ha sperimentato Ernie Ward, veterinario statunitense, che ha voluto dimostrare come lasciare il proprio cane in auto, anche solo per pochi minuti, possa essere pericoloso o addirittura fatale. Con una temperatura esterna di 25°, l'abitacolo della vettura raggiunge in pochi minuti i 35°/45°; con 32°, la temperatura interna sale fino a 60°/70° in dieci minuti, anche con i finestrini leggermente abbassati. Se gli umani riescono a difendersi dal caldo eccessivo sudando abbondantemente, le capacità di termoregolazione dei cani sono invece scarse: sudano unicamente attraverso i polpastrelli, e per disperdere calore possono solo ansimare. Sono sufficienti 15 minuti di "sauna" per causare malfunzionamento degli organi, coma, danni cerebrali permanenti, collasso cardio-circolatorio. Attenzione!

 

Patente scaduta

Anche se scaduta da tempo, la patente di guida può sempre essere rinnovata. Ma se dalla scadenza sono trascorsi più di 3 anni (termine indicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), la Motorizzazione Civile può (non deve) disporre la revisione della patente «qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell’idoneità tecnica» (art 128 CdS). Nel primo caso, il richiedente dovrà semplicemente sottoporsi a visita medica; nella seconda ipotesi, il richiedente dovrà invece ripetere l'esame di guida, teoria e pratica. La valutazione viene fatta caso per caso, tendendo conto - precisa il ministero - «delle argomentazioni prospettate dal richiedente circa i motivi del ritardo nella richiesta di conferma» 

Mi accompagna Ugo

Non è un amico astemio: Ugo è una app disponibile per sistemi operativo iOS e Android. Basta scaricare la app e registrarsi gratuitamente per richiedere - su prenotazione o senza preavviso - un autista che si mette al volante della nostra auto e ci accompagna a casa in sicurezza. Non solo se a cena con gli amici abbiamo bevuto un po' troppo; l'autista Ugo può ritirare la nostra auto dall'officina, sostituirci al volante in caso di infortunio, accompagnare persone anziane o con disabilità. I 50 "Ugo" indossano un papillon azzurro, hanno fedina penale pulita, patente da almeno tre anni, almeno 20 punti; a tutela del cliente, sono coperti da assicurazione Kasko. Il servizio è disponibile da un paio di giorni a Milano e hinterland al costo di 0,45 centesimi al minuto in città e 1,20 euro per le aree extra urbane, con l'obiettivo di estendere gradualmente la copertura in Lombardia e in Italia. Prossima grande città, Roma. 

Neopatentati

Secondo i dati della Commissione Europea, il tasso di incidenti mortali tra i conducenti di età 16-24 anni (la maggioranza dei neopatentati) è doppio rispetto a quello dei conducenti più esperti. Questo perché gli appartenenti a questa fascia di età (i maschi soprattutto) tendono a sovrastimare le proprie capacità e sottostimare la complessità delle situazioni da affrontare al volante. Nella realtà, i neopatentati non sono in grado di gestire in modo adeguato anche attività semplici come una chiacchierata con i passeggeri; hanno inoltre una capacità ridotta di utilizzare le informazioni periferiche e di valutare i rischi. Limitazioni che diventano naturalmente più evidenti nelle situazioni potenzialmente pericolose. Per aumentare la sicurezza dei "novellini", un progetto della Commissione europea dedicato agli istruttori punta a promuovere la guida difensiva, che - oltre al controllo del veicolo - insegna strategie e tecniche per riconoscere tempestivamente ed evitare i pericoli della strada. 

Non solo autovelox

Tre ruote lentissimo o anziano con cappello alla guida dell'auto proprio davanti a noi.... la tentazione è forte, ma attenzione al sorpassometro! Il nuovo dispositivo di controllo che rileva le infrazioni al divieto di sorpasso è installato sui tratti di strade statali con striscia continua e su autostrade e tangenziali, per controllare gli accessi alle corsie di emergenza; la presenza del dispositivo deve essere evidenziata con segnaletica verticale. Alcuni sensori posizionati sul manto stradale rilevano il passaggio dell'auto e attivano una telecamera, che riprende i 5 secondi antecedenti e i 10 secondi successivi all'infrazione, oltre naturalmente alla targa del veicolo. Inviati alla centrale di controllo, i video vengono esaminati per provvedere - nel caso - all'emissione del relativo verbale. A seconda delle circostanze, le sanzioni variano dagli 80 ai 1.272 euro, più la perdita da 2 a 10 punti sulla patente o addirittura la sua sospensione. Una precisazione utile: la multa scatta solo se la manovra di sorpasso viene completata, quindi solo se l'auto rientra nella corsia di marcia DOPO aver superato il veicolo che la precedeva. In ogni caso: evitate i sorpassi azzardati!

Casco intelligente

Si chiama Helpmet, per ora è solo un prototipo in arrivo dalla Thailandia. La sua funzione principale è quella di proteggere la testa del motociclista in caso d'impatto, ma è in grado di fare qualcosa in più. Il nome è indicativo, nasce da un gioco di parole tra "help" (aiuto) e "helmet" (casco). In caso di caduta, infatti, il casco invia in automatico una richiesta di soccorso ad un numero preimpostato, insieme alle coordinate GPS del luogo dove l'incidente si è verificato. Un sensore montato all'interno è in grado di valutare la forza d'urto, inviando la segnalazione solo se l'impatto è superiore ai 95 g. Un consiglio: anche se il vostro casco non è così tecnologico indossatelo sempre, conservatelo in un luogo fresco e asciutto e non utilizzatelo come contenitore per oggetti pesanti, lo strato interno di schiuma (che assorbe la forza d'urto) potrebbe danneggiarsi!

Punti europei

Per ora è solo un progetto di legge, ma la Francia sta lavorando a un'ipotesi di patente a punti "virtuale" per punire gli automobilisti stranieri poco rispettosi del codice stradale. Secondo Autoactu, portale d'informazione in materia automobilistica, nel 2015 il 13% delle infrazioni stradali su territorio francese sono state commesse da guidatori di altre nazionalità. Così - in forza di una direttiva europea del 2013, che permette agli Stati membri di scambiarsi informazioni per multare anche i residenti all'estero - i francesi corrono ai ripari, prevedendo che «ad ogni automobilista titolare di una patente di guida rilasciata da un'autorità straniera e circolante sul territorio nazionale (la Francia) verrà attribuito un numero di punti, che sarà ridotto se questo guidatore commetterà infrazioni sul territorio nazionale per cui è prevista questa detrazione». Se l'automobilista straniero perde tutti i punti, la legge prevede che «gli venga interdetta per un anno la circolazione in Francia». 

Guida e basta

Costantemente connesso? «Se non rispondi non muore nessuno - Quando guidi, guida e basta» è il claim dell'ultima campagna di educazione stradale lanciata da Anas e Polizia di Stato; uno spot leggero e ironico diffuso su web, social network e via radio per sensibilizzare sui pericoli della distrazione al volante. Non di solo spot si tratta: la campagna presenta una nuova app per smartphone, disponibile per Android e iPhone. La app consente di impostare il cellulare sulla modalità di guida, con la possibilità di inoltrare a una lista di contatti preferiti un messaggio per comunicare stiamo per metterci in viaggio, e che per tutta la durata di tempo selezionata non potremo rispondere al telefono. L'applicazione, infatti, blocca l’accesso alle impostazioni e consente, durante le soste, di inviare la propria posizione geografica del momento. Testimonial, La Pina di Radio Deejay.

Ancora pneumatici: il cambio di stagione

Il termine fissato dal ministero dei Trasporti è scaduto da dieci giorni, avete provveduto a sostituire gli pneumatici invernali con quelli estivi? Gli pneumatici invernali (o gomme termiche, identificate dalla sigla M+S, mud and snow) hanno una mescola studiata ad hoc per i climi freddi e un battistrada con scanalature più profonde, per migliorare la sicurezza di guida su strade innevate o ghiacciate. Che succede se si utilizzano in estate? In primo luogo - se l'indice di velocità riportato sulla gomma risulta più basso di quello indicato sulla carta di circolazione - si rischia una multa salata. Poi, sull'asfalto caldo (può arrivare fino a 50° C. ...) le gomme termiche si usurano in misura maggiore rispetto a quelle estive, causano un incremento sensibile degli spazi di frenata e un aumento delle possibilità di andare in sovrasterzo. Per rimontare le gomme invernali, appuntamento al 15 novembre.

 

Auto fai da te?

Arriveranno sul mercato probabilmente entro il 2020, ma saranno disponibili su larga scala solo a lungo termine, forse trent'anni. È la previsione di Google, il gruppo impegnato a sviluppare le self-driving car, le auto a guida autonoma; probabile "debutto", sulle strade della California. La reazione degli automobilisti statunitensi sembra però tiepida: un recentissimo studio dell'università del Michigan rivela che solo il 15% del campione utilizzerebbe una vettura a guida completamente autonoma e quasi tutti (il 95%) sceglierebbero di avere comunque a disposizione volante e pedali per intervenire in modalità manuale. Migliori prospettive a livello mondiale: su 4mila automobilisti sparsi in ogni continente, il 71% si dichiara disponibile ad utilizzare un'auto senza conducente (dati Osservatorio LeasePlan MobilityMonitor). E gli italiani? a proprio agio su una self-driving car solo nel 17% dei casi. 

Pneumatici

Per la sicurezza di guida, scelta e manutenzione degli pneumatici sono di grande importanza. Per una scelta corretta attenzione ai codici, che forniscono indicazioni essenziali: indice di carico, codice di velocità, caratteristiche costruttive, data di produzione. Controlli costanti della pressione di gonfiaggio sono fondamentali per la giusta aderenza e per limitare usura del battistrada e consumo di carburante. La pressione insufficiente costringe lo pneumatico a lavorare sui fianchi, quella eccessiva lo costringe a lavorare solo con la parte centrale; in entrambi i casi, si riducono impronta a terra e aderenza al suolo (compromettendo la sicurezza) e lo pneumatico si usura rapidamente e irregolarmente. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea o in formato e-book su Lulu.com e su Amazon.

 

Fasano-Selva, appuntamento da non perdere!

Ultime ore d'attesa e ultimi preparativi per la 59° edizione della Coppa Selva di Fasano, l'evento motoristico più noto e atteso di Puglia. L'ormai storica cronoscalata valida per il Campionato Italiano Velocità della Montagna è in programma da venerdì 13 a domenica 15 maggio 2016, 50.000 presenze attese nel week end di gara. Dalla partenza a 124 metri di altitudine della statale per Locorotondo, piloti e auto saliranno fino ai 436 metri della Selva di Fasano, lungo un percorso di quasi 6 km caratterizzato da tornanti, curve molto impegnative e chicane artificiali. Tra i top driver schierati alla partenza anche Marco Magdalone, pilota esperto e vecchio amico della nostra Scuola: in bocca al lupo!

 

 

 

Corsi, ultime disponibilità

Nuove date in calendario in tutta Italia per i nostri corsi di Guida sicura, difensiva ed Eco Drive. A due settimane dall'avvio - si parte il 19 maggio, alla Fiera di Bologna - molti corsi sono già al completo. È invece ancora possibile iscriversi per le date del 21 maggio a Parma (in questo caso, il corso riguarda il veicoli commerciali e industriali), 8 giugno a Castelletto di Branduzzo (PV), 10 giugno a Bologna (solo pomeriggio), 14 giugno a Montichiari (BS), 21 e 22 giugno a Viterbo, 23 giugno a Roma e 8 luglio a Castelletto di Branduzzo (PV). Qui trovate il calendario completo dei corsi. Potete inviarci il form - non impegnativo - di preiscrizione - o contattare la nostra segreteria, a vostra disposizione per informazioni e dettagli. 

Omicidio stradale, un importante aggiornamento

Non solo conducenti imprudenti, distratti o in condizioni alterate. In caso di incidenti mortali causati da difetti evidenti delle strade o del veicolo, anche i responsabili della manutenzione stradale e i fabbricanti di auto possono essere responsabili di omicidio colposo. La novità risulta chiaramente dalla nuova Circolare del ministero dell'Interno che, con riferimento all'art. 14 del Codice della Strada, chiarisce: «Il reato ricorre in tutti i casi di omicidio che si sono consumati sulle strade... anche se il responsabile non è un conducente di veicolo. Infatti, le norme del CdS disciplinano anche comportamenti posti a tutela della sicurezza stradale relativi alla manutenzione e costruzione delle strade e dei veicoli». Campanello d'allarme per l'Anas, l'azienda pubblica che gestisce la rete delle strade statali; concentrata nell'ultimo decennio sulle grandi opere (spesso mai realizzate), ha molto opportunamente scelto di avviare, fino al 2019, un intensivo programma di manutenzione stradale.  

Uomo al volante...

Comportarsi in modo corretto, mantenere la calma, adottare costantemente atteggiamenti non aggressivi, evitare di reagire ai comportamenti offensivi o minacciosi ci pone in una posizione di forza rispetto ai cattivi guidatori: sono alcune delle regole di comportamento alla base della guida difensiva. Non sempre applicate, purtroppo. I dati forniti dall'Osservatorio Centauro-ASAPS (Associazione Amici Sostenitori Polizia Stradale) registrano nel 2015 un aumento delle aggressioni tra guidatori. Aggressioni fisiche, anche molto violente: 182 nello scorso anno, che hanno causato 7 morti e 258 feriti. In 66 casi sono state usate armi, proprie o improprie (pistole, coltelli, cacciaviti, cric, ombrelli, bastoni...). Alcol e droga non c'entrano quasi mai: solo in 8 casi si è accertato che l'aggressore era ubriaco o drogato. «Chi sono gli aggressori? - spiega il presidente ASAPS Giordano Biserni - Praticamente tutti uomini e di tutte le età, anziani compresi. Consigli? Mai lanciare o accettare una sfida, mai»

Omicidio stradale

È di un mese fa l'entrata in vigore della legge che prevede l'omicidio stradale come reato autonomo, punito con pene variabili. All'ipotesi (già prevista) di reclusione da 2 a 7 anni per chi causa la morte di una persona violando il Codice della Strada, si aggiunge la reclusione da 8 a 12 se l'omicida risulta sotto l'effetto di droghe o in stato di ebbrezza grave (oltre 1,5 g/l); la pena va invece dai 5 ai 10 anni in caso di ebbrezza più lieve (oltre 0,8 g/l). Dai 5 ai 10 anni è anche la pena prevista quando la morte è conseguenza di condotte pericolose, la cui gravità deve essere valutata caso per caso: eccesso di velocità, guida contromano, inversioni a rischio, sorpassi in presenza di linea continua... Per chi fugge, la pena è aumentata da un terzo a due terzi. Ulteriori aggravanti sono previste per chi guida senza assicurazione o in caso di mancanza, sospensione o revoca della patente. 

Manuale 2.0

Per chi ama viaggiare leggero, per chi non fa un passo senza il proprio Kindle, ora Sicuri al volante - manuale di guida sicura e guida difensiva è disponibile anche in versione digitale. Nato dalla ultradecennale esperienza di insegnamento di Vito Popolizio, il manuale spiega nozioni teoriche indispensabili e tecniche di guida che rendono possibile gestire in modo corretto la normale marcia su strada ed eventuali, pericolose situazioni di emergenza. Meccanica in pillole, corretta posizione al volante, condizioni psicofisiche del guidatore, curve e traiettorie, tecniche di sterzata, sottosterzo e sovrasterzo, guida in situazioni difficili, guida difensiva sono alcuni degli argomenti trattati. 

Sicuri al volante - manuale di guida sicura e guida difensiva, in versione cartacea e ora anche in versione e-book, è acquistabile su Lulu.com e su Amazon.com. Mentre le grandi case produttrici lavorano su auto e pneumatici "intelligenti", noi di Scuola di Guida  Sicura siamo impegnati a formare gli indispensabili guidatori "intelligenti".... 

 

Meditate gente, meditate

Dall'ultimo rapporto della Commissione Ue per la sicurezza stradale emerge che nel 2014 l'Italia è stata il secondo Paese europeo per numero di vittime di incidenti stradali, con 3.381 morti; prima è risultata la Francia e terza la Germania. Il numero delle vittime è costantemente in calo in tutta Europa, ma a un ritmo che negli ultimi anni è rallentato in modo allarmante. Tra le cause del rallentamento, Bruxelles ha indicato le distrazioni da smartphone, che provocano dal 10 al 30% degli incidenti dovuti a comportamenti scorretti del guidatore. Tutti possiamo contribuire alla sicurezza stradale: cinture di sicurezza allacciate, rispetto dei limiti di velocità, niente alcol prima di guidare potrebbero salvare ogni anno, sulle strade europee, più di 12.000 vite umane. 

Corsi di guida sicura

Le auto sono la tua passione? Ti sei trovato in una situazione difficile su strada, senza sapere come comportarti? Le normali lezioni per il rilascio della patente non ti sembrano sufficienti a garantire la tua sicurezza al volante? Mettiti alla prova in condizioni di sicurezza, impara e divertiti con i nostri corsi di Guida Sicura! I nostri istruttori sono pronti ad insegnare le corrette tecniche di guida per affrontare nel modo migliore la normale marcia su strada e le pericolose situazioni di emergenza. Nuovi appuntamenti in pista al Motodromo- Autodromo di Castelletto di Branduzzo nei giorni 7, 8 e 9 giugno - 7, 8 e 9 luglio.  I corsi sono aperti (e utili) a tutti. Per informazioni e iscrizioni, contattare la segreteria di Scuola di Guida Sicura, telefonicamente o via mail. 

Bimbi a bordo

Perché le cinture di sicurezza funzionino correttamente, è necessario che la statura di chi viaggia in auto raggiunga almeno i 150 centimetri; dunque, non servono a tutelare i bimbi a bordo, che devono invece essere protetti con gli appositi "dispositivi di ritenuta": seggiolini e adattatori (tassativamente escluse, inutile dirlo, le gambe dei genitori...). Se è importante regolare la cintura di sicurezza in base alla nostra altezza, altrettanto importante è scegliere un seggiolino adatto alla statura e al peso del bambino. Per essere sicuro e confortevole, il seggiolino deve avere tutte le carte in regola: verificate prima dell'acquisto che siano presenti tutte le omologazioni richieste. Un posizionamento corretto è fondamentale: sul nostro manuale Sicuri al volante trovate alcune indicazioni per evitare errori di montaggio, a volte davvero pericolosi per la sicurezza dei nostri bambini.

 

"Sicuri al volante" è finalmente disponibile!

Un regalo intelligente per il figlio o la figlia neo-patentati? Una lettura da consigliare all'amico che ama la velocità? Un pensiero utile per chi, per lavoro, è sempre in auto?  

Sicuri al volante - manuale di guida sicura e guida difensiva è un manuale indispensabile per chiunque voglia migliorare concretamente le proprie capacità al volante e la propria sicurezza su strada. Insegna nozioni teoriche indispensabili e tecniche di guida essenziali per gestire con sicurezza la marcia su strada, in ogni circostanza. Consente di imparare in modo graduale e sistematico, leggendo, rileggendo, aiutandosi con le immagini, verificando con i test, per poi sperimentare e mettere in pratica su strada (magari, integrando la preparazione con un corso di guida sicura...).

È finalmente possibile acquistare Sicuri al volante su Lulu.com e su Amazon.com, e riceverlo comodamente a casa in meno di una settimana. Guidare bene non è semplice: leggere il nostro manuale è un passo importante, non perdetelo!

 

 

 

 

On the road

I furti in casa sono sono la preoccupazione principale per il 77% degli italiani, ma il timore di incidenti stradali in città segue a ruota (71%); nel 2015, 6 italiani su 10 hanno rischiato l'incidente. Il dato emerge dallo studio/sondaggio Gli italiani e la percezione della sicurezza stradale promosso dalla fondazione Luigi Guccione vittime della strada. La pericolosità delle strade cittadine viene denunciata dall'80% di chi si sposta in moto o in bici, dal 74% di chi si sposta normalmente a piedi e dal 65% di chi usa l'auto. Che cosa non funziona? Per la quasi totalità degli intervistati, il rischio deriva soprattutto dalle cattive condizioni dell'asfalto; per aumentare la sicurezza, l'87% degli intervistati chiede manutenzione costante del manto stradale e utilizzo di asfalto drenante. 

 

Le curve, "croce e delizia" del guidatore

In pista, una curva ben impostata consente al pilota di perdere meno velocità possibile; su strada offre al guidatore il più ampio margine di sicurezza. Avete sempre pensato che fosse sufficiente girare il volante? Errore. Per affrontare al meglio ogni tipo di curva occorre conoscere fasi di percorrenza, forze in gioco, effetti della velocità, traiettorie; quindi applicare le tecniche di guida e utilizzare correttamente mani, piedi e sguardo. Come imparare? Il nostro manuale di guida Sicuri al volante, di imminente pubblicazione, spiega nel dettaglio come gestire in modo corretto questa fondamentale (e divertente, per gli appassionati) fase della marcia su strada. Studiata la teoria, passate alla pratica. L'auto non vi porterà più "a spasso", inserendosi in curva in modo un po' casuale (e molto poco sicuro), ma andrà esattamente dove volete voi!

Sconti in vista?

La novità è inserita nel ddl sulla concorrenza, attualmente in discussione in Commissione Industria al Senato: l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) preparerà e terrà costantemente aggiornata una "lista nera" delle Province dove si verificano più incidenti. Agli automobilisti virtuosi (nessun incidente provocato negli ultimi quattro anni) che vivono in queste Province saranno garantiti sconti "significativi e aggiuntivi" sui premi assicurativi, generalmente più elevati della media. Per le assicurazioni, gli sconti non saranno semplicemente una facoltà, ma un obbligo: le compagnie che non dovessero adeguarsi, rischieranno una sanzione pecuniaria dai 10.000 agli 80.000 euro. L'IVASS vigilerà con verifiche periodiche a campione.