notizie e consigli per la guida sicura


Sicurezza on line

Alle battute finali la lavorazione del nuovo corso online Sicuri alla Guida. Realizzato dalla nostra  Scuola in collaborazione con Altaformazione – azienda leader nel campo del digital learning – Sicuri alla Guida utilizza le tecnologie più innovative e i format digitali più avanzati (video interattivi 360, tutorial, simulation immersive, gamification) per offrire una formazione specifica ed efficace sulle tecniche di guida indispensabili per gestire in sicurezza la marcia su strada. Il percorso didattico si presenta strutturato in unità, che consentono di immergersi in un ambiente simulato in cui apprendere le tecniche della guida sicura. Allenarsi, mettersi alla prova, imparare, verificare le conoscenze: mai stato così divertente!

Auto aperta, può arrivare la multa

Se parcheggiate l'auto e non chiudete le portiere a chiave, o lasciate il finestrino aperto, siete passibili di sanzione. Variabile, da 41 a 168 euro. Convinti di avere subito un'ingiustizia, alcuni automobilisti che si sono trovati la multa sul parabrezza si sono rivolti per chiarimenti alla polizia municipale. Multe validissime: il riferimento è il comma 4 dell'art. 158 del Codice della Strada, che recita: "Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso". In sostanza, la norma impone al conducente l'onere di adottare tutte le cautele necessarie per evitare che del veicolo venga fatto un uso improprio o contrario alla legge. Il comportamento contrario viene considerato come una sorta di induzione a commettere reato, un invito a rubare, insomma. Non dimenticate...

 

Estate in sicurezza

Tre appuntamenti in pista per il mese di luglio. Il 4, 5 e 6 del mese la nostra Scuola sarà a Castelletto di Branduzzo (Pv) con il corso di Guida Sicura, per concludere le nostre attività prima della pausa estiva. Skid car, frenata differenziata, tecniche di controllo del veicolo e corretta gestione delle situazioni potenzialmente pericolose: il programma è sempre ricco e interessante, utile e divertente. Per affrontare preparati una giornata in autodromo con i nostri istruttori, consigliamo di aggiungere alle lettura estive il manuale Sicuri al Volante: nozioni di base su fisica del veicolo, tecniche di guida, elementi di guida difensiva e molto altro, per capire "cosa succede" quando un'auto è in movimento e imparare nozioni indispensabili per diventare un guidatore sicuro e capace di ottenere sempre il meglio dalla propria auto. Il volume è disponibile su Lulu nella doppia versione eBook e cartacea oppure su Amazon nella sola versiona a stampa. Buona lettura!

Fumo in auto

Pochi lo sanno, ma dal febbraio 2016 il fumo in auto è vietato, sia per il conducente sia per eventuali passeggeri, se a bordo ci sono donne in gravidanza o minorenni; la legge 3/2003 "Tutela della salute dei non fumatori" intende così proteggere soggetti particolarmente sensibili. Secondo recenti ricerche, il fumo in spazi ristretti è un vero e proprio attentato alla salute: anche con i finestrini aperti, i livelli di polveri sottili schizzano ben oltre i limiti raccomandati dall'OMS. Ma è pericoloso anche per la sicurezza su strada. L'effetto "camera a gas" riduce la concentrazione di ossigeno nel sangue e influisce sulla capacità respiratoria: cala la concentrazione del guidatore, rallentano i riflessi, subentra senso di sonnolenza. Piuttosto severe le sanzioni per i trasgressori: si arriva fino a 500 euro di multa. 

Trasferimento dei carichi

Una vettura ferma, o che viaggia in rettilineo a velocità costante, presenta una distribuzione dei pesi ottimale tra assale anteriore e posteriore. Ogni variazione di velocità o di direzione (accelerazione, frenata, curva...) sottopone il veicolo all'azione di forze che determinano continui trasferimenti di carico, cioè spostamenti di peso che modificano l'iniziale equilibrio della vettura. Ad ogni spostamento corrisponde un preciso movimento della scocca rispetto alle ruote (beccheggio, rollio, imbardata) e una conseguente modificazione di aderenza degli pneumatici. Vuoi approfondire queste indispensabili nozioni sulla dinamica del veicolo? Ti interessano le tecniche di guida per affrontare la strada in sicurezza? Il nostro manuale Sicuri al Volante spiega "cosa succede" durante la marcia e insegna le tecniche di guida per gestire al meglio ogni situazione al volante. Il manuale è disponibile su Amazon in versione cartacea e su Lulu nel doppio formato eBook e cartaceo.  

Guida Sicura: una testimonianza importante

A conclusione di una "giornata aziendale" un po' diversa dal solito, interamente impegnata da un corso di Guida Sicura organizzato dalla nostra Scuola, chiediamo l'opinione a caldo di Alessandro Annese, responsabile del personale di British American Tobacco Italy. "Un'esperienza assolutamente utile per chi usa la macchina per lavorare, ma anche un momento per divertirsi, per fare gruppo, per stare con i colleghi...".  Lezione teorica e pratica in pista con i nostri istruttori in una giornata all'insegna della sicurezza stradale e del divertimento, «assolutamente da consigliare». Cosa aspettate? Consultate il nostro calendario corsi ed iscrivetevi!


Guida Sicura, le date di giugno

Lo skid car (foto a fianco) è l'esercizio che, simulando la perdita di aderenza sul posteriore, insegna a controllare l'auto in situazioni di emergenza con le tecniche di guida più corrette. Volete cimentarvi in pista con questo e altri esercizi, indispensabili per diventare un guidatore davvero esperto? A giugno, i nostri corsi di Guida Sicura si terranno nei giorni 13, 14, 15 alla Fiera di Parma e nei giorni 20, 21, 22 23 presso il cicuito ISAM di Anagni. Aperti ad aziende che vogliono adempiere all'obbligo di formazione dei propri dipendenti e a tutti coloro che semplicemente intendono migliorare qualità di guida e sicurezza su strada, i corsi prevedono una lezione teorica e una parte pratica in pista. Ogni allievo viene affiancato costantemente da un istruttore professionista,  insieme al quale sperimenta in assoluta sicurezza tutte le fasi del percorso formativo che simulano la realtà stradale. Per informazioni e iscrizioni contattate le nostre segreterie, telefonicamente o via mail. Il nostro staff è pronto ad accogliervi!

Documento unico di proprietà

Arriva il Documento  unico di proprietà dei veicoli: approvato ieri dal Consiglio dei Ministri un decreto attuativo della legge Madia. Leggiamo nel comunicato stampa ufficiale: «Il decreto introduce, dal 1° luglio 2018, il documento unico di circolazione per gli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. La nuova “carta di circolazione” sostituirà i due documenti attuali: il certificato di proprietà del veicolo, di competenza dell’Aci, e il libretto di circolazione prodotto dalla Motorizzazione civile, come previsto negli altri Paesi europei, e consentirà di ottimizzare i costi di produzione, archiviazione e controllo a carico dell’amministrazione. All’unico documento, inoltre, corrisponderà una tariffa unica, che sostituirà i diritti di Motorizzazione e gli emolumenti per l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Manterranno validità le carte di circolazione rilasciate anteriormente all'entrata in vigore del decreto ed anche quelle rilasciate successivamente, fino al 1° luglio 2018»

 

Una vittoria per tutti

Si è giocata ieri a Montecarlo la 25 partita della solidarietà World Stars Football Match: lo Star Team del principe Alberto ha battuto la Nazionale Piloti F1 2 a 1. Avete seguito la diretta TV su Sky Sport F1 HD? In rete per primo Pereiro De Silva, raddoppio all'inizio del secondo tempo con Ludovic Giuly. La reazione dei piloti al 15' della ripresa: segna Maro Engel, ma non basta. Sostegno caloroso per entrambe le squadre dal pubblico presente e tanto divertimento, in campo e sugli spalti. Il risultato più importante per tutti è stato comunque raggiunto: raccogliere fondi da destinare all'infanzia bisognosa. In serata, cena di gala alla presenza del principe Alberto. Prossimo appuntamento a Mainz, Germania, il 3 luglio. P.S. Mi riconoscete nella foto? Sono il primo sulla sinistra.... 

Campioni di solidarietà

23 maggio 2017: riflettori accesi sullo stadio Louis II di Montecarlo per il World Stars Football Match, l’amichevole di calcio che vede contrapposte la Nazionale Piloti e lo Star Team For the Children del principe Alberto II. Scuola di Guida Sicura sarà sponsor del tradizionale evento di beneficenza, ma non è tutto. Veterano della squadra (20 presenze in partita), Vito Popolizio sarà in campo con il team dei piloti insieme a tanti campioni del motorsport, tra cui il due volte campione del mondo di Formula Uno Mika Hakkinen, Felipe Massa della Williams Martini Racing, il messicano Sergio Perez, l’australiano Daniel Ricciardo, il duo della Toro Rosso Carlos Sainz e Daniil Kvyat, l’ex ferrarista Giancarlo Fisichella, l’otto volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli e Ivan Capelli, nuovo presidente ACI Milano e telecronista RAI. Coach d’eccezione, Claudio Ranieri. Diretta TV su SKY SPORT F1 HD a partire dalle ore 19.00. Grande agonismo, tanto spettacolo, beneficenza ed emozioni garantite per “scaldare i motori” in vista del 75° Grand Prix di Formula Uno, che si correrà nella stessa settimana. Non mancate all'appuntamento!

Polstrada per la sicurezza

A breve, è probabile un giro di vite del Governo contro le distrazioni tecnologiche alla guida (smartphone, navigatore....): nuove norme – più restrittive – potrebbero entrare in vigore con un decreto specifico già entro l'estate. Il decreto sarebbe l'occasione per recepire alcune proposte della Polizia Stradale che da tempo attendono di essere esaminate. Una in particolare: la sospensione della patente già la prima volta che si viene "beccati" ad usare il cellulare alla guida, mentre attualmente il provvedimento scatta solo per i recidivi. Oltre al maggior effetto deterrente della norma, gli agenti potrebbero procedere al ritiro della patente senza necessità di verificare la recidiva, cosa che può risultare complessa nell'immediatezza del controllo stradale (soprattutto se la prima violazione era stata rilevata da un altro corpo di Polizia). Inoltre, niente più riduzione del 30% sulla multa in caso di pagamento entro cinque giorni, perché lo sconto sulla sanzione non è applicabile ai casi di sospensione della patente anche per prima violazione. E sulla sicurezza, non si è mai severi abbastanza. 

Omissione di soccorso

Anche gli amici a quattro zampe hanno il diritto ad essere soccorsi. In caso di incidente stradale, il nuovo Codice della Strada dispone infatti l'obbligo (art. 189) per chi lo ha provocato di «fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno». In concreto, bisognerà – proprio come per gli umani – evitare di muovere l'animale e chiamare un corpo di Polizia o il servizio veterinario più vicino, magari facendo riferimento all'anagrafe ufficiale delle strutture pubbliche e private (www.struttureveterinarie.it), scaricabile anche per navigatore. Chi non ottempera, è soggetto ad una sanzione amministrativa compresa tra euro 389.00 a euro 1.559.00. Senza contare i possibili profili di responsabilità penale per maltrattamento di animali, con pena detentiva fino a 18 mesi e multe fino a 30.000 euro. E la crudeltà di un simile comportamento....

Osservatorio Sbirri Pikkiati

Ogni 4 ore almeno un operatore di polizia finisce in ospedale, spesso con conseguenze permanenti. Nel 2016, l'Osservatorio Sbirri Pikkiati dell'ASAPS (Associazione Amici Sostenitori della Polizia Stradale) ha registrato 2.213 aggressioni nei confronti delle forze di Pubblica Sicurezza, avvenute esclusivamente in occasione di controlli su strada. I più colpiti sono i carabinieri, vittime da soli del 49,3% degli episodi. In 412 casi l'aggressore ha fatto ricorso ad armi proprie o improprie (coltelli, bastoni, crick...), utilizzando in molto casi la stessa vettura per travolgere gli agenti. Quasi la metà degli aggressori sono stranieri (comunitari e non); solo il 29,4% risulta aver agito sotto gli effetti dell'alcol o della droga. La mancanza di rispetto per le  regole passa anche da qui....

 

"Guzzisti" in Puglia

Appassionati delle due ruote Guzzi, l'appuntamento per tutti è a Bari. Dal 21 al 23 aprile, la città ospiterà il Meeting nazionale 2017 Moto Guzzi World Club, tre giorni alla scoperta della città e della splendida valle d'Itria. Domenica 23 è in programma la Gran Parata Vivicittà, uno spettacolo da non perdere: le Guzzi sfileranno lungo le vie cittadine, partendo da largo 2 Giugno fino a raggiungere piazza Libertà intorno alle 11,30 per una festa in piazza aperta a tutti. Artisti di strada, saluti delle autorità, il volo de "Le Aquile di Party in Moto" e altri eventi arricchiranno una mattinata speciale per tutti gli appassionati di velocità e stile.

Auto d'epoca a Bari

Segnatevi la data: dal 28 al 30 aprile torna la rievocazione storica del Gran Premio di Bari. Prima gara di Formula 1 del dopoguerra, la corsa si è svolta per nove edizioni, dal 1947 al 1956, su un percorso cittadino intorno ai padiglioni della Fiera del Levante. Tazio Nuvolari, Alberto Ascari (vittorioso su Ferrari nel 1949), Nino Farina, Juan Manuel Fangio: i più noti piloti dell'epoca si sono cimentati su questa pista. Per festeggiare i settant'anni dal primo Gran Premio, cinquanta bolidi d'epoca si sfideranno nelle tre manches della gara di regolarità disputate sul tracciato di Bari con partenza e arrivo su corso Vittorio Emanuele. Appuntamenti di cinema, cultura, moda e arte faranno da contorno a questa manifestazione, ormai diventata uno degli eventi automobilistici più importanti del Sud Italia. Non mancate!

 

 

Giornata per le vittime della strada

Approvata in Commissione Trasporti della Camera una proposta di legge per l'istituzione in Italia della Giornata della Memoria delle Vittime della Strada. Su iniziativa ONU, dal 2005 The World Day of Remembrance for Road Traffic Victims si celebra in un numero crescente di Paesi la terza domenica di novembre (nel 2017, cadrà il giorno 19), per ricordare le vittime e le famiglie e rendere omaggio a operatori sanitari e di polizia, quotidianamente in prima linea per portare soccorso in caso di incidente. Una giornata non «per fare retorica del ricordo» spiega Emiliano Minnucci, relatore della proposta di legge, «il cuore del provvedimento prevede che la Giornata debba diventare un momento di riflessione e approfondimento a partire dalle scuole e dalle giovani generazioni, che spesso adottano comportamenti potenzialmente più a rischio». Sulla sicurezza stradale, Scuola di Guida Sicura lavora e si impegna ogni giorno. 

Super Autovelox

Non solo velocità fuori limite: la polizia stradale sta sperimentando su alcune strade di Lazio e Sardegna una telecamera "intelligente", in grado di verificare anche se l'automobilista ha la la cintura di sicurezza allacciata o sta utilizzando il telefono mentre guida. Niente scampo: grazie a un potente laser, il Telelaser Trucam riesce a "vedere" e filmare il veicolo anche a 1.2 km di distanza. La polizia potrà fermare immediatamente l'auto - se ci sono le condizioni di sicurezza - oppure utilizzare il video (salvato in un hard disk protetto) per la successiva verbalizzazione delle infrazioni. Il sistema è in grado di distinguere auto e camion, calcolando il limite di velocità previsto per ciascuna tipologia di mezzo. In più, grazie al numero di targa è possibile verificare la posizione assicurativa, l'esito della revisione o se si tratta di auto rubata. Non rilassatevi al tramonto: il Telelaser funziona anche al buio!

Ciclisti e auto, convivenza possibile

È approdato in Senato un disegno di legge bipartisan "salvaciclisti", che intende integrare l'attuale art. 148 del Codice della Strada che disciplina il sorpasso. Se il disegno di legge venisse approvato, si aggiungerebbe alla norma l'obbligo di superare le biciclette mantenendo una distanza laterale non inferiore a un metro e mezzo, distanza peraltro già raccomandata da appositi cartelli stradali presenti in molte città europee. Qualche cifra: nel 2015 i decessi di ciclisti a seguito di sinistri stradali sono stati 249, oltre 16.000 i feriti in un solo anno, con un indice di mortalità pari a 1,43 (contro lo 0,67 delle auto) e un indice di lesività pari a 94,23 (contro il 65,05 delle vetture). All'attenzione degli automobilisti deve aggiungersi il comportamento corretto di chi usa le due ruote: rispetto del Codice, giubbotto catarinfrangente e luci nelle ore notturne, niente distrazioni durante la marcia. Maggiore sensibilità, maggiore sicurezza. 

Colpo di sonno

Per la decima volta consecutiva si è celebrata il 17 marzo la Giornata mondiale del sonno. Obiettivo, sensibilizzare sul problema insonnia, che – in forma acuta o transitoria – affligge un numero sempre maggiore di persone. Un guidatore assonnato è un guidatore pericoloso: il rischio di incidente stradale aumenta da 2 a 7 volte, più che doppio rispetto a quello imputabile all'abuso di alcol e al consumo di sostanze stupefacenti. Se gli occhi bruciano, la testa si piega in avanti, gli sbadigli si fanno frequenti, frenate all'improvviso per evitare un ostacolo inesistente, vi spostate sul sedile senza mai riuscire a sentirvi comodi è arrivato il momento di una pausa. Caffè, aria fresca, musica ad alto volume non bastano. Fermatevi in un'area sicura e dormite per un po'. Forse arriverete un po' più tardi, ma arriverete sani e salvi.

Quattrozampe in auto

Capita (troppo) spesso di vedere cani di varia dimensione accomodati con noncuranza sul sedile del passeggero o su quello posteriore, ovviamente non assicurati con la speciale cintura di sicurezza per animali. Dovrebbe essere intuitivo: è una situazione davvero pericolosa, per il cane e per il guidatore. Il Codice della Strada vieta il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno «e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida». Il trasporto di più animali domestici è ammesso solo nel vano posteriore al posto di guida, appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo. Per chi non rispetta la legge, 85 euro di multa e un punto in meno sulla patente. Oltre ovviamente al grave rischio per guidatore, passeggeri e quattrozampe. 

Una app per il 112

Celebrata a febbraio la Giornata europea del 112, torniamo a parlare del NUE (Numero Unico Europeo) per le emergenze. In Italia, il 112 è attualmente attivo solo il Lombardia e nel Lazio; dalla prossima primavera, sarà disponibile anche nelle Regioni Friuli Venezia Giulia e Liguria e nelle Province di Aosta, Cuneo e Torino. Dove il servizio è già attivo, Il 112 è raggiungibile anche attraverso la app Where Are U, disponibile per smartphone IOS, Android e Windows Phone. La app permette di chiamare la centrale operativa e inviare direttamente la propria posizione: basta premere sull’icona per essere localizzato via GPS in tempo reale. Con Where Are U è anche possibile effettuare una chiamata muta per segnalare, tramite pulsanti appositi, il tipo di soccorso richiesto. Diverse le lingue disponibili: italiano, inglese, cinese, arabo, russo e spagnolo.

 

Manutenzione stradale

SITEB, l'associazione dei costruttori e manutentori stradali, lancia l'allarme: sulla rete viaria italiana si esegue soltanto la metà dei lavori necessari. «Investiamo in manutenzione quanto 30 anni fa, ma su una rete molto più estesa e trafficata in condizioni già critiche da anni» evidenzia il presidente SITEB, Michele Turrini. Non si raggiunge neppure il livello medio di manutenzione, necessario per garantire la sicurezza delle nostre strade: in assenza di rifacimento periodico dei cosiddetti "tappetini di usura" si sono determinate fessurazioni del manto stradale, che favoriscono pericolose infiltrazioni d'acqua. I mancati investimenti degli ultimi anni hanno reso necessari «costosi lavori straordinari in profondità, non sostituibili da cosiddette ‘operazioni tappa buche’, destinate a durare solo poche ore» si legge nella nota ufficiale SITEB «Stimiamo che per riportare la rete ai valori qualitativi standard del 2006, occorrerebbero almeno 40 miliardi di euro».

Corsia di destra, questa sconosciuta

Sembra che percorrendo autostrade a 3 o 4 corsie, gli automobilisti italiani considerino l'utilizzo della corsia più esterna del tutto occasionale: preferiscono affollare quelle centrali. L'art. 143 del Codice della strada è molto chiaro a questo proposito: « (...) si deve percorrere la corsia più libera a destra; la corsia o le corsie di sinistra sono riservate al sorpasso (...) ». Contestare questa infrazione non è semplice: fermare un veicolo che viaggia a centro strada e farlo accostare è sicuramente rischioso. Per sensibilizzare gli automobilisti all'uso corretto della carreggiata stradale, l'ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia stradale) ha scelto la strada della campagna informativa. Quattro immagini ironiche e scherzose per comunicare un messaggio importante, che la nostra Scuola condivide e volentieri rilancia. Per la nostra sicurezza alla guida, rispettiamo sempre le regole!

Sicurezza e comfort alla guida

Un automobilista trascorre in media 500 ore all'anno seduto al volante. È quindi importante tenere sempre sotto controllo tutti gli aspetti legati alla corretta postura durante la marcia, legati sia al benessere della persona sia alla sicurezza di guida. Una posizione corretta riesce a limitare gli spostamenti del corpo indotti dalle forze che agiscono sull'auto in movimento, favorisce la sensibilità di guida e la capacità di controllo del mezzo, soprattutto in situazioni di emergenza. Posizione del busto, delle gambe e delle mani, regolazione del sedile e del poggiatesta: sono elementi da non sottovalutare mai e che possono fare la differenza anche nelle situazioni normalmente considerate "a basso rischio", come la guida in città o a velocità ridotta. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea ed e-book

Dotazioni di sicurezza

Tra le dotazioni di emergenza da tenere obbligatoriamente a bordo dell'auto non rientrano i giubbotti catarinfrangenti. Eppure, il codice della strada individua alcune situazioni nelle quali è obbligatorio indossarli. Da chi e quando?  Dal conducente e dai passeggeri del veicolo nella fase di presegnalamento (cioè durante il tragitto necessario per andare a posizionare il triangolo dietro il veicolo), quando il veicolo è fermo sulla carreggiata, fuori dai centri abitati, di notte e in condizioni di scarsa visibilità (inferiore a 100 metri). Il colore non è rilevante (rosso, giallo o arancione), mentre è importante che sull'etichetta sia riportato il marchio "CE" insieme a quello "UNI EN 471". In caso di violazione dell'obbligo, la sanzione va da un minimo di euro 41 ad un massimo di 169 euro + la detrazione di 2 punti dalla patente se l'infrazione è commessa dal conducente; se l'infrazione è commessa dai passeggeri la sanzione viene applicata solo nella forma pecuniaria. Un consiglio: tenete il giubbotto nell'abitacolo, non nel bagagliaio!

Driving Academy, vincenti alla guida

Oltre la guida sicura: dalla storia agonistica del team Vincenzo Sospiri Racing unita al know-how ultradecennale della Scuola di Guida Sicura di Vito Popolizio nasce Driving Academy. Eventi Incentive, Corsi di guida sportiva, Preagonismo e Test gara. E in più, un’esperienza virtuale unica ed esaltante: un test con una monoposto di F1 su un circuito riprodotto con realismo estremo! Sperimentate un sofisticato simulatore di guida, testato e apprezzato da team e piloti di ogni categoria automobilistica, oggi disponibile anche per il mercato dell’intrattenimento. Scopri di più sul sito della Driving Academy!

Nuovo logo per la Scuola di Guida Sicura Vito Popolizio

Ve ne sarete accorti sicuramente, la nostra scuola ha un nuovo logo. Più che di una novità assoluta si tratta di una evoluzione. Dopo quindici anni era infatti indispensabile un restyling e quindi abbiamo affidato ad uno studio grafico un compito preciso: rendere attuale la nostra immagine mantenendo un solido contatto con le nostre radici. Il risultato è qui, sotto i vostri occhi dal primo gennaio.

Manutenzione invernale

Le temperature rigide possono causare danni alle auto e rendere la guida meno sicura. Meglio prevenire, con controlli e accorgimenti mirati. La batteria innanzitutto: con il freddo tende a scaricarsi molto più rapidamente; per evitare di trovarsi fermi è bene controllarla e magari sostituirla ai primi segni di cedimento. Opportuno anche controllare cavi dell'accensione, manicotti e candele, per essere sicuri che siano ben isolate. Attenzione anche all'olio, che con le basse temperature diventa più denso e scorre più lentamente nel motore; per mantenere una corretta lubrificazione è bene controllarne spesso il livello ed eventualmente sostituirlo con un tipo più liquido, seguendo le indicazioni della casa automobilistica. Fondamentale la cura del parabrezza: l'impianto di pulitura dei vetri deve essere in perfetta efficienza. Controllate gli ugelli, aggiungete antigelo nella vaschetta del liquido, verificate l'usura delle spazzole dei tergicristallo e, se necessario, sostituitele con quelle specifiche per l'inverno. 

 

Sole in inverno

Alla guida, gli occhiali da sole sono importanti anche d'inverno. Specialmente in montagna, la forte luminosità dei raggi solari diretti e riflessi dalla neve può causare abbagliamento o fotocheratite (senso di bruciore e accecamento temporaneo), compromettendo la sicurezza di guida. I vetri dell'auto filtrano solo parzialmente i raggi nocivi, quindi è bene proteggere gli occhi con occhiali dalle lenti scure (marroni o verdi), in grado di ridurre sensibilmente l'abbagliamento. Bene anche le lenti polarizzate. Il grado di protezione varia da 0 a 4; per la guida sono indicate lenti con grado 2 o 3. La montatura deve essere stabile sul naso, consentendoci movimenti anche rapidi senza spostarsi; le lenti non devono essere troppo piccole, per evitare la penetrazione laterale dei raggi solari. Attenzione: è importante scegliere occhiali omologati con etichettatura CE.

Neve e ghiaccio

Insidie tipiche della stagione invernale, neve e ghiaccio diminuiscono drasticamente l'aderenza, quindi la prudenza alla guida deve essere maggiore. Controllate la temperatura esterna: se è prossima allo zero sarà probabile trovare ghiaccio sulla strada. Sono probabili lastre di ghiaccio anche in caso di aria molto umida e fredda, o di pioggia seguita da un repentino abbassamento di temperatura. Riducete la velocità, specie in prossimità di una curva o di un incrocio. Aumentate la distanza di sicurezza e utilizzate sterzo, acceleratore e freno con delicatezza, evitando manovre brusche. Utilizzate pneumatici di tipo invernale o le catene, che andranno smontate non appena la strada torna pulita dalla neve, per evitare danni alle sospensioni. 

 

Incidenti stradali in calo

Le prime stime ACI-ISTAT per il 2016 evidenziano un calo dello 0,8% degli incidenti stradali con lesioni a persone rispetto allo stesso periodo dello stesso anno. Un andamento abbastanza confortante se valutato in relazione all'incremento di mobilità sulla strade, risultate dalle nuove iscrizioni al PRA e dalla crescita delle percorrenze autostradali. In calo anche il numero di morti (-4,7%) e di feriti (-0,5%), calo particolarmente sensibile sulle autostrade. Ad oggi, il numero di vittime della strada rispetto al 2010 è calato di un incoraggiante 25% ma appare ancora lontano l'obiettivo fissato dall'Unione Europea, che punta al dimezzamento entro il 2020. Prudenza, sempre! 

 

 

Per Natale, Sicuri al volante

Basta cravatte o inutili oggetti per la casa. Per questo Natale, pensiamo ad un regalo un po' più originale. Utile per tutti: per chi ha preso la patente da poco, per chi è spesso al volante magari per lavoro, per chi vuole capire cosa succede durante la marcia di un veicolo e come comportarsi al meglio in ogni situazione. Leggi e forze fisiche che agiscono sul veicolo in movimento, corretta posizione di guida, comportamenti su strada e in situazioni di emergenza, tecniche per affrontare nel modo più corretto ogni tipologia di curva, la guida in situazioni difficili, nozioni di guida difensiva... tutto questo e molto altro ancora nel nostro manuale Sicuri al volante. Un testo che offre fondamentali nozioni di base, rigoroso nei contenuti ma semplice e comprensibile per tutti. Una guida indispensabile per chiunque voglia affrontare la strada in modo responsabile e sicuro. Disponibile in versione cartacea su Amazon e in versione eBook e cartacea su Lulu.

Gran Bretagna, giro di vite

Tolleranza zero in Gran Bretagna contro le cattive abitudini al volante. Il governo britannico presenta in questa settimana una proposta di legge che prevede l'innalzamento del massimo edittale della pena da 14 anni all'ergastolo per chi, distratto dal telefonino mentre è alla guida, causa la morte di altre persone. Secondo la proposta di legge, la stessa pena verrebbe inflitta a chi risultasse positivo all'alcol e alle droghe. I dati relativi agli incidenti stradali legati a un uso improprio dello smartphone alla guida sono preoccupanti anche in Italia:  3419 sono le vittime del 2015, vittime, contro le 3381 dell’anno precedente. Al volante niente cattive abitudini, concentrazione massima sulla guida. 

 

La seconda vita degli pneumatici

Vecchi pneumatici che diventano asfalto? Sono già una realtà. Secondo i dati del consorzio Ecopneus, in Italia esistono già 235 km di strade realizzate con asfalto modificato con polverino di gomma, ottenuto dal recupero di vecchi pneumatici. Numerosi i vantaggi rispetto all'asfalto tradizionale: riduzione della rumorosità (fino a 7 decibel), durata nettamente superiore, maggiore elasticità (che significa meno fessurazioni, quindi meno manutenzione), ottima risposta in caso di frenata, eccellente capacità di drenaggio. E naturalmente maggiore sostenibilità, confermata da un recente studio di ENEA. Secondo Ecopneus, ogni anno arrivano a fine vita oltre 300mila tonnellate di pneumatici, che uniti al comune bitume potrebbero fornire il materiale necessario ad asfaltare oltre 6.300 km di strade. 

 

Nebbia, cosa fare e cosa evitare

In caso di nebbia, la difficoltà principale è naturalmente la visibilità molto ridotta o addirittura assente. Prudenza e attenzione, è bene ribadirlo, non sono mai abbastanza. Alcuni suggerimenti: mantenete una velocità moderata e costante, sopratutto se la visibilità è inferiore ai 100 metri. Aumentate la distanza di sicurezza: le leggi della fisica non cambiano, se la velocità è eccessiva, un ostacolo visto all'ultimo momento è un incidente sicuro! Non usate gli abbaglianti, la loro luce alta viene riflessa dal muro di nebbia e peggiora la visibilità. Utilizzate la segnaletica orizzontale per una valutazione di massima della visibilità in metri e seguite come guida la striscia bianca a destra della carreggiata. Non sostate sulla corsia di emergenza se non per motivi di assoluta necessità e non scendete dall'auto senza indossare il giubbetto retroriflettente. Ulteriori consigli sul nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea o e-book su Amazon e Lulu.com

Bimbi più sicuri in auto

Da gennaio 2017 entreranno in vigore alcune modifiche alla normativa europea in tema di seggiolini auto. La novità principale riguarderà i bambini fino 125 cm di altezza, che dovranno obbligatoriamente utilizzare un seggiolino con schienale (oggi è sufficiente un rialzo senza schienale). Nell'estate 2017 scatterà la seconda fase della norma: il sistema Isofix non sarà più obbligatorio, i genitori potranno scegliere il sistema di installazione che preferiscono. In Italia resterà confermato l'obbligo di seggiolino per i bimbi fino ai 150 cm di altezza. Se avete un acquisto in programma informatevi in modo preciso, in modo da comprare un prodotto in regola con le normative vigenti e più efficace nel garantire la sicurezza del vostro bambino.

Trasporti al femminile

Il detto “donna al volante pericolo costante” è davvero solo un luogo comune. Presentando l'ultimo rapporto europeo Transport Scoreboard, la commissaria ai Trasporti Violeta Bulc spiega che «Le donne si prendono più cura del veicolo e riportano dati migliori sulla sicurezza alla guida» Attualmente, il settore dei trasporti è appannaggio quasi esclusivo del genere maschile. In Italia, le donne impiegate nei trasporti sono circa il 21% della forza lavoro totale, una situazione che ci colloca più o meno a metà della classifica riportata dal rapporto europeo. I numeri più elevati li esprimono Cipro e Francia, rispettivamente con il 31% e il 27% di donne occupate nel settore. Per la commissaria Bulc, sono cifre da incrementare: «Favorire la presenza femminile nei trasporti» commenta «contribuirebbe in modo sensibile alla sicurezza stradale»

Terremoto, che fare?

Un'ipotesi alla quale siamo davvero tutti poco preparati, legata alla più stretta attualità. L'istituto Phivolcs, Istituto Filippino di Vulcanologia e Sismologia ha realizzato uno studio sul comportamento più corretto da tenere nel caso si venga sorpresi da un terremoto mentre siamo alla guida di un'auto. Gli esperti filippini indicano cinque regole per affrontare nel modo più corretto questa particolare situazione di emergenza. Se il primo consiglio - non farsi prendere dal panico - è prevedibile e applicabile ad ogni situazione di pericolo, le altre indicazioni sono specifiche e interessanti. Sapevate, ad esempio, che in caso di scosse fino al 5° grado della scala Richter (VI grado scala Mercalli) a bordo di un'auto non si percepisce praticamente nulla? La notizia completa e le indicazioni dei vulcanologi sul sito dell'ANSA, qui

Pneumatici invernali

Nuovo cambio di stagione: con l'arrivo del freddo, è importante ricordare di montare gli pneumatici invernali. Dal 15 novembre (ma in alcune regioni a clima rigido, anche da ottobre) al 15 aprile 2017 sono obbligatori in molte zone del Paese, e sempre comunque fondamentali per la sicurezza su strada. Test specifici effettuati da Assogomma e Federpneus con diversi tipi di vetture hanno dato risultati inequivocabili. Con equipaggiamento invernale, gli spazi di frenata si dimezzano. Un'auto che - con pneumatici invernali - ha superato agevolmente e senza perdite di controllo una salita, una sosta e una ripartenza nel punto di massima pendenza, con pneumatici estivi non è stata in grado di effettuare le stesse manovre senza scivolare. Una prova di evitamento ostacolo ha poi dimostrato che la gommatura deve essere omogenea, quindi (per una manovra in sicurezza) pneumatici invernali su tutte e quattro le ruote. L'equipaggiamento misto estivo-invernale ha invece creato grande instabilità: non è vietato dal Codice della Strada, ma è decisamente sconsigliabile.

 

In caso di pioggia

L'arrivo della stagione autunnale si accompagna normalmente ad un peggioramento delle condizioni meteo. Oltre a montare gli pneumatici invernali, chi si mette alla guida deve anche adottare un comportamento che consenta di viaggiare in sicurezza. Alcuni consigli. Con l'asfalto bagnato aumenta (anche di molto) lo spazio di frenata, quindi è importantissimo raddoppiare la distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede. In caso di pioggia abbondante, attenzione al pericoloso fenomeno dell'acquaplaning: moderate la velocità e mantenete una guida fluida, evitando frenate brusche e sorpassi. Occhio a buche e pozzanghere, che potrebbero nascondere - sotto l'acqua che tende a riempirle - pietre o altri pericoli in grado di causare gravi danni alle ruote. Ricordate che in caso di pioggia il limite di velocità in autostrada si abbassa a 110 km/h. Per saperne di più e scoprire utili suggerimenti per affrontare in sicurezza ogni tipo di condizione meteo, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea e e-book.

 

Astenia autunnale

Calo delle temperature e giornate più corte possono determinare (nell'80% degli italiani, secondo il CNR) una sorta di letargia, una vera e propria sindrome definita astenia autunnale. I sintomi - stanchezza fisica, difficoltà di concentrazione, irritabilità e debolezza diffusa - possono incidere a livello di sicurezza stradale. Pochi accorgimenti per superare questo disagio temporaneo. Stabilire un ciclo sonno-veglia adeguato alla stagione, scegliendo a cena alimenti facilmente digeribili e ricchi di triptofano (pesce, verdura, soia, zucca, frutta, latte) ed evitando bevande eccitanti. Non trascurare l'attività fisica quotidiana: niente di estremo, basta una breve corsa o anche una mezz'ora di camminata a passo veloce. Non sottovalutare i sintomi: se il senso di stanchezza o sonnolenza persiste durante tutto il giorno, parlare con il proprio medico può rivelarsi utile. In auto, dalla sonnolenza al colpo di sonno il passo può essere breve....

 

 

Gli italiani preferiscono le auto

La ricerca “Stili di mobilità degli italiani: il percorso (lento) verso la sostenibilità”, realizzata dall’area Studi dell’Anci, evidenzia - tra molti dati, tutti interessanti - la preferenza degli italiani per l'auto come mezzo di trasporto cittadino: nelle città metropolitane ci si muove soprattutto in auto (65,9%), molto meno a piedi o in bici (19,2%) o con i mezzi pubblici (12,4%). Molte auto in giro, e prevalentemente vuote: nelle città circolano ogni giorno 1.875.560 milioni di vetture, che trasportano ciascuna una media di 1,33 persone (quindi, la maggioranza circola con il solo guidatore a bordo....). Secondo i calcoli riportati dalla ricerca, se circolassero più auto con almeno due passeggeri a bordo ci sarebbero sulle strade 628mila vetture in meno, con enorme risparmio di carburante e di anidride carbonica immessa in atmosfera. Senza dimenticare che meno traffico significa comunque più sicurezza. 

 

Scuole e sicurezza stradale

Con la riapertura delle scuole torna in primo piano il problema della sicurezza dei bambini, a rischio incidente stradale lungo il tragitto e nei pressi delle scuole. Dall'Asaps (Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale) arrivano un appello alla massima prudenza e 10 "comandamenti" per tutelare i più piccoli. Tra le precauzioni da adottare: muoversi con largo anticipo, per evitare che la fretta spinga a comportamenti scorretti; moderare particolarmente la velocità e rispettare sempre gli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole; non usare mai il cellulare alla guida (la distrazione è tra le principali cause di incidente); memorizzare percorsi casa-scuola alternativi; vestire i bambini, specie nei mesi invernali, con indumenti che li rendano facilmente visibili. Il decalogo completo dell'Asaps è disponibile qui. Massima prudenza, sempre!

 

"Chi viaggia sicuro viaggia gratis"

Si chiama Smartphoners, è una App gratuita - disponibile su Google Play o Apple Store - che si propone di educare a una guida più sicura premiando i comportamenti virtuosi. Tutti gli utenti registrati accumulano punti rispettando alcune regole di sicurezza alla guida: 1 punto per km percorso senza controllare lo smartphone, 1 punto per ogni chiamata cui non si risponde, 1 per ogni km percorso alla velocità indicata dalla App e così via.  I punti servono a scalare la classifica di un concorso attivo su tutto il territorio nazionale, la cui seconda fase inizia il 1 ottobre e termina il 15 luglio 2017 con premi (buoni benzina) giornalieri e mensili, più un premio finale a estrazione. Decisamente meglio che cercare i Pokémon....

Guida e alcol

Oltre che illegale (art.186 del Codice della Strada), guidare sotto l'effetto di alcolici è irresponsabile e molto pericoloso. Non esistono quantità "sicure": il limite massimo previsto dalla legge è di 0,50 g/l, cioè 50 milligrammi di alcol ogni 100 millilitri di sangue, ma i primi effetti pericolosi - ridotta percezione del pericolo, perdita della capacità di concentrazione, lentezza nei movimenti - si manifestano già al di sotto del limite legale. La capacità di "reggere" l'alcol varia da individuo a individuo e a seconda delle circostanze; entrano in gioco età, peso, sesso (in generale, le donne metabolizzano l'alcol con più difficoltà), l'aver mangiato o meno, il tipo di bevande assunte. Una regola vale per tutti: maggiore è la quantità di alcol, minore è l'efficienza psicofisica. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri alla Guida, acquistabile in versione e-book o cartacea su Lulu.com o Amazon.com

Sud, cinture di sicurezza non pervenute

Nei mesi successivi all'introduzione della patente a punti, nel 2003, la percentuale media di utilizzo delle cinture di sicurezza su tutto il territorio nazionale è schizzata dal 30 al 70%; a 13 anni dal varo della normativa, la media nazionale è scesa al 61,2%. Se guardiamo solo al Sud, le cose però cambiano. Rivelatori i risultati della sorveglianza sull'uso dei dispositivi di sicurezza effettuata in tutta Italia, nell'ambito del progetto Ulisse, dall'Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il ministero dei Trasporti. I numeri: al Nord allaccia le cinture di sicurezza anteriori il 79% dei cittadini, al Centro il 63,7%, si precipita invece al 31,7% al Sud. Cioè,  nel Meridione indossa la cintura solo uno su tre degli occupanti i sedili anteriori, e molto peggio si comporta chi siede sui sedili posteriori: in questo caso, solo uno su dieci. In città o fuori città non fa differenza, le rilevazioni sono state effettuate sia in zona urbana sia extraurbana. Un livello pari a quello precedente l'introduzione della legge, che evidentemente nelle regioni meridionali ha perso il suo valore deterrente.  Errore grave: la cintura di sicurezza può salvare la vita, non dimenticatela mai!

Olio motore, un controllo da non trascurare

È indispensabile per il funzionamento del motore. Tutti sanno che serve per ridurre l'attrito e proteggere dall'usura gli organi meccanici, creando una patina viscosa tra le superfici in contatto. Ma l'olio motore svolge altre funzioni, forse meno note, ma altrettanto fondamentali. Disperde il calore generato dall'attrito, contribuendo a tenere sotto controllo le temperature. Impedisce l'accumulo di polveri e residui di combustione mantenendoli in sospensione perché finiscano nel filtro, conservando il motore più pulito. Contrasta gli acidi,  proteggendo le superfici interne da ruggine e ossidazione. Cambiare l'olio con la giusta frequenza è importantissimo; consultate il libretto d'uso dell'auto e fatelo controllare regolarmente dal meccanico. In contemporanea, per avere la certezza che nel motore circoli olio pulito, non trascurate di cambiare il filtro. 

Velocità sotto controllo

Per citare l'ex pilota Siegfried Stohr, «non c’è nulla di peggio di un guidatore che corre trasportato da una automobile che in realtà non padroneggia, non conosce, non capisce». Superare i limiti di velocità è comunque un comportamento a rischio, per tutti. Un recente studio del Virginia Tech Transportation Institute, durato oltre un anno, ha dimostrato che chi corre troppo in auto aumenta di quasi 13 volte le possibilità di incidente e accresce la possibilità di riportare lesioni gravi o mortali. L'alta velocità rende più difficile (quasi impossibile, per un guidatore poco esperto) ogni manovra di emergenza, e allunga sensibilmente lo spazio di frenata. E lo spazio di frenata dipende dalla fisica. Non cambia con la bravura del pilota. Quindi, anche se vi sentite Hamilton, ricordate sempre che la strada non è un circuito. 

Il guidatore

Auto a posto, ora attenzione alle condizioni del guidatore. Qualche consiglio. Prima della partenza, dormite a sufficienza e non anticipate troppo la sveglia rispetto alle abitudini. Se possibile, evitate di guidare tra le 2 e le 6 del mattino e dalle 14 alle 16, quando l'orologio biologico predispone naturalmente al riposo. Non saltate colazione (cereali, latte, frutta) e pranzo (carboidrati, legumi, verdure), magari per paura di appesantirvi: forniscono la riserva di energia indispensabile per restare concentrati sulla strada. Tenete l'abitacolo dell'auto a temperatura fresca a bevete abbondante acqua prima e durante la guida, a piccole quantità, non ghiacciata; temperature elevate e scarsa idratazione (come anche gli alcolici) provocano vasodilatazione, e con piedi gonfi e mani sudate si perde sensibilità sui pedali e sul volante. Prevedete una sosta di 15/20 minuti ogni due ore di guida, per scaricare la tensione muscolare e magari gustare un buon caffè. 

Controlli

La manutenzione periodica della propria auto è indispensabile per l'efficienza del veicolo e la sicurezza della guida. Diventa ancora più importante prima delle partenze estive, per evitare problemi nel bel mezzo di una vacanza rilassante. Alcuni controlli da fondamentali riguardano: pressione e usura degli pneumatici, compresa la ruota di scorta; livello di olio motore, olio freni e servosterzo; usura delle pastiglie dei freni e dei dischi; livello del liquido di raffreddamento, particolarmente importante quando si viaggia con temperature elevate; livello del liquido lavavetri e usura delle spazzole tergicristallo; ammortizzatori, importantissimi quando si viaggia a pieno carico. Da non dimenticare anche il corretto funzionamento dell'aria condizionata. 

Prima della partenza

Siete in partenza per le vacanze: l'auto è in ordine? Per questioni di sicurezza innanzitutto, ma anche perché in estate i controlli della Polizia stradale aumentano, è bene provvedere ad un attento check. Un controllo importante, anche se spesso trascurato, è la scadenza della revisione. Ogni auto deve essere revisionata dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due. Con la revisione scaduta non si può circolare, salvo che per raggiungere - con attestazione della prenotazione effettuata - il centro revisioni. Se fermano un'auto non in regola, le Forze dell'Ordine appongono sul libretto un timbro che permette solo di raggiungere il centro revisioni per effettuare i controlli previsti e naturalmente scatta la multa, fino a 624 euro. Non fate i furbi: se circolate con il timbro delle Forze dell'ordine ma non per raggiungere l'officina, e vi fermano di nuovo, la multa va da un minimo di 1.941 euro fino ai 7.767, più ritiro della carta di circolazione e fermo per 90 giorni. 

 

In Europa con la propria auto, II

Le norme in materia di circolazione e sicurezza stradale non sono uniformi all'interno dell'Unione Europea e (naturalmente) possono modificarsi nel tempo; prima di partire, è bene informarsi sulle fondamentali norme del Paese che ci interessa. In generale, ricordiamo che l'utilizzo delle cinture di sicurezza è obbligatorio in tutti i Paesi e su tutti i veicoli, compresi pullman e minibus. L'utilizzo del cellulare mentre si guida, in assenza di viva voce, è vietato in tutti i Paesi della Ue. Il tasso massimo di alcolemia consentito varia da Paese a Paese; alcuni scelgono la tolleranza zero, niente alcol in assoluto per chi sta al volante. In seguito a politiche europee di sicurezza stradale, chi commette un'infrazione al Codice della Strada in uno Stato diverso dal proprio può ricevere la multa direttamente a casa, per posta, attenzione! In Gran Bretagna i limiti di velocità sono espressi in miglia: 30 mph (nei centri abitati) equivalgono a 48 km/h, 70 mph (tangenziali e autostrade) a 112 km/h. Ovviamente si guida a sinistra, come anche a Cipro, Malta e in Irlanda. Informatevi sui dettagli e buon viaggio. 

In Europa con la propria auto

Avete in programma una vacanza in Europa? Alcune cose da sapere. La patente rilasciata in Italia (in corso di validità) è riconosciuta in tutti gli Stati membri della Ue e nei Paesi non membri che abbiamo firmato specifiche convenzioni internazionali (Croazia, Norvegia, Svizzera, Islanda). Le polizze assicurative obbligatorie RCA  stipulate entro i confini della UE, compreso Islanda, Norvegia e Svizzera, sono riconosciute da tutti gli Stati membri. Coprono tutti i danni materiali o lesioni personali causati a terzi; per la copertura di danni o lesioni al conducente o altre coperture non obbligatorie kasko è opportuno verificare con l'assicuratore - prima della partenza - i termini e le condizioni della propria polizza. Il certificato della polizza deve sempre essere portato con sé. In caso di incidente, la normativa applicata è quella Stato in cui è avvenuto il sinistro, quindi la procedura da seguire per una domanda di risarcimento potrebbe essere diversa da quella seguita in Italia. 

 

Perdere punti

A proposito di cinture di sicurezza, il Codice della Strada dispone all'art. 172 l'obbligo per conducente e passeggeri di "utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia". Ma può capitare che un passeggero, specie se seduto sul sedile posteriore, trascuri quest'obbligo, ritenendo la cintura non necessaria. Se viene pizzicato dalla Polizia, chi è responsabile, il conducente o il passeggero? Chi pagherà la sanzione (da 80 a 323 euro) e chi perderà i punti (5) sulla patente? Occorre distinguere. Risponderà il conducente, con multa e perdita dei punti (come ovviamente quando non sia lui stesso a non indossare la cintura) nel caso in cui l'obbligo non sia rispettato da un passeggero minorenne affidato alla sua custodia; se invece in auto c'è anche un genitore o un altro adulto cui il minorenne è affidato (una zia, il nonno...) sarà responsabile tale soggetto. Il passeggero maggiorenne che "dimentica" di indossare la cintura di sicurezza risponderà in proprio, ma solo con il pagamento della multa e senza decurtazione di punti dalla patente; al conducente non viene applicata alcuna sanzione. In ogni caso: i crash test hanno evidenziato che, in caso di incidente, il passeggero senza cintura seduto sul sedile posteriore - proiettato in avanti dalla violenza dell'impatto - può provocare lesioni anche mortali a chi occupa i sedili anteriori. Pensateci...

Tenetevi a distanza!

Per avere sempre a disposizione lo spazio necessario per fermare l'auto senza provocare o subire danni, è fondamentale rispettare la distanza di sicurezza. Tale distanza corrisponde allo spazio di arresto, che si calcola sommando: spazio percorso dal veicolo durante il tempo di percezione, reazione e attivazione meccanica della frenata + spazio meccanico di frenata; ad una velocità di 130 km/h, lo spazio di arresto è pari a circa 150 m. Come possiamo calcolarlo velocemente, mentre siamo al volante? Con la regola dei tre secondi: contiamo a mente 3 secondi a partire dal momento in cui il veicolo che ci precede - e che viaggia più o meno alla nostra velocità - oltrepassa un riferimento fisso; se arriviamo allo stesso riferimento prima di aver finito di contare, siamo troppo vicini. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, in versione e book e cartacea)

Troppo sole...

Trenta minuti chiuso in auto - parcheggiata sotto il sole di una giornata estiva - monitorando la temperatura e raccontando in un video le sensazioni (soffocamento, vertigini, ansia) provate: l'ha sperimentato Ernie Ward, veterinario statunitense, che ha voluto dimostrare come lasciare il proprio cane in auto, anche solo per pochi minuti, possa essere pericoloso o addirittura fatale. Con una temperatura esterna di 25°, l'abitacolo della vettura raggiunge in pochi minuti i 35°/45°; con 32°, la temperatura interna sale fino a 60°/70° in dieci minuti, anche con i finestrini leggermente abbassati. Se gli umani riescono a difendersi dal caldo eccessivo sudando abbondantemente, le capacità di termoregolazione dei cani sono invece scarse: sudano unicamente attraverso i polpastrelli, e per disperdere calore possono solo ansimare. Sono sufficienti 15 minuti di "sauna" per causare malfunzionamento degli organi, coma, danni cerebrali permanenti, collasso cardio-circolatorio. Attenzione!

 

Patente scaduta

Anche se scaduta da tempo, la patente di guida può sempre essere rinnovata. Ma se dalla scadenza sono trascorsi più di 3 anni (termine indicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), la Motorizzazione Civile può (non deve) disporre la revisione della patente «qualora sorgano dubbi sulla persistenza dei requisiti fisici e psichici prescritti o dell’idoneità tecnica» (art 128 CdS). Nel primo caso, il richiedente dovrà semplicemente sottoporsi a visita medica; nella seconda ipotesi, il richiedente dovrà invece ripetere l'esame di guida, teoria e pratica. La valutazione viene fatta caso per caso, tendendo conto - precisa il ministero - «delle argomentazioni prospettate dal richiedente circa i motivi del ritardo nella richiesta di conferma» 

Mi accompagna Ugo

Non è un amico astemio: Ugo è una app disponibile per sistemi operativo iOS e Android. Basta scaricare la app e registrarsi gratuitamente per richiedere - su prenotazione o senza preavviso - un autista che si mette al volante della nostra auto e ci accompagna a casa in sicurezza. Non solo se a cena con gli amici abbiamo bevuto un po' troppo; l'autista Ugo può ritirare la nostra auto dall'officina, sostituirci al volante in caso di infortunio, accompagnare persone anziane o con disabilità. I 50 "Ugo" indossano un papillon azzurro, hanno fedina penale pulita, patente da almeno tre anni, almeno 20 punti; a tutela del cliente, sono coperti da assicurazione Kasko. Il servizio è disponibile da un paio di giorni a Milano e hinterland al costo di 0,45 centesimi al minuto in città e 1,20 euro per le aree extra urbane, con l'obiettivo di estendere gradualmente la copertura in Lombardia e in Italia. Prossima grande città, Roma. 

Neopatentati

Secondo i dati della Commissione Europea, il tasso di incidenti mortali tra i conducenti di età 16-24 anni (la maggioranza dei neopatentati) è doppio rispetto a quello dei conducenti più esperti. Questo perché gli appartenenti a questa fascia di età (i maschi soprattutto) tendono a sovrastimare le proprie capacità e sottostimare la complessità delle situazioni da affrontare al volante. Nella realtà, i neopatentati non sono in grado di gestire in modo adeguato anche attività semplici come una chiacchierata con i passeggeri; hanno inoltre una capacità ridotta di utilizzare le informazioni periferiche e di valutare i rischi. Limitazioni che diventano naturalmente più evidenti nelle situazioni potenzialmente pericolose. Per aumentare la sicurezza dei "novellini", un progetto della Commissione europea dedicato agli istruttori punta a promuovere la guida difensiva, che - oltre al controllo del veicolo - insegna strategie e tecniche per riconoscere tempestivamente ed evitare i pericoli della strada. 

Non solo autovelox

Tre ruote lentissimo o anziano con cappello alla guida dell'auto proprio davanti a noi.... la tentazione è forte, ma attenzione al sorpassometro! Il nuovo dispositivo di controllo che rileva le infrazioni al divieto di sorpasso è installato sui tratti di strade statali con striscia continua e su autostrade e tangenziali, per controllare gli accessi alle corsie di emergenza; la presenza del dispositivo deve essere evidenziata con segnaletica verticale. Alcuni sensori posizionati sul manto stradale rilevano il passaggio dell'auto e attivano una telecamera, che riprende i 5 secondi antecedenti e i 10 secondi successivi all'infrazione, oltre naturalmente alla targa del veicolo. Inviati alla centrale di controllo, i video vengono esaminati per provvedere - nel caso - all'emissione del relativo verbale. A seconda delle circostanze, le sanzioni variano dagli 80 ai 1.272 euro, più la perdita da 2 a 10 punti sulla patente o addirittura la sua sospensione. Una precisazione utile: la multa scatta solo se la manovra di sorpasso viene completata, quindi solo se l'auto rientra nella corsia di marcia DOPO aver superato il veicolo che la precedeva. In ogni caso: evitate i sorpassi azzardati!

Casco intelligente

Si chiama Helpmet, per ora è solo un prototipo in arrivo dalla Thailandia. La sua funzione principale è quella di proteggere la testa del motociclista in caso d'impatto, ma è in grado di fare qualcosa in più. Il nome è indicativo, nasce da un gioco di parole tra "help" (aiuto) e "helmet" (casco). In caso di caduta, infatti, il casco invia in automatico una richiesta di soccorso ad un numero preimpostato, insieme alle coordinate GPS del luogo dove l'incidente si è verificato. Un sensore montato all'interno è in grado di valutare la forza d'urto, inviando la segnalazione solo se l'impatto è superiore ai 95 g. Un consiglio: anche se il vostro casco non è così tecnologico indossatelo sempre, conservatelo in un luogo fresco e asciutto e non utilizzatelo come contenitore per oggetti pesanti, lo strato interno di schiuma (che assorbe la forza d'urto) potrebbe danneggiarsi!

Punti europei

Per ora è solo un progetto di legge, ma la Francia sta lavorando a un'ipotesi di patente a punti "virtuale" per punire gli automobilisti stranieri poco rispettosi del codice stradale. Secondo Autoactu, portale d'informazione in materia automobilistica, nel 2015 il 13% delle infrazioni stradali su territorio francese sono state commesse da guidatori di altre nazionalità. Così - in forza di una direttiva europea del 2013, che permette agli Stati membri di scambiarsi informazioni per multare anche i residenti all'estero - i francesi corrono ai ripari, prevedendo che «ad ogni automobilista titolare di una patente di guida rilasciata da un'autorità straniera e circolante sul territorio nazionale (la Francia) verrà attribuito un numero di punti, che sarà ridotto se questo guidatore commetterà infrazioni sul territorio nazionale per cui è prevista questa detrazione». Se l'automobilista straniero perde tutti i punti, la legge prevede che «gli venga interdetta per un anno la circolazione in Francia». 

Guida e basta

Costantemente connesso? «Se non rispondi non muore nessuno - Quando guidi, guida e basta» è il claim dell'ultima campagna di educazione stradale lanciata da Anas e Polizia di Stato; uno spot leggero e ironico diffuso su web, social network e via radio per sensibilizzare sui pericoli della distrazione al volante. Non di solo spot si tratta: la campagna presenta una nuova app per smartphone, disponibile per Android e iPhone. La app consente di impostare il cellulare sulla modalità di guida, con la possibilità di inoltrare a una lista di contatti preferiti un messaggio per comunicare stiamo per metterci in viaggio, e che per tutta la durata di tempo selezionata non potremo rispondere al telefono. L'applicazione, infatti, blocca l’accesso alle impostazioni e consente, durante le soste, di inviare la propria posizione geografica del momento. Testimonial, La Pina di Radio Deejay.

Ancora pneumatici: il cambio di stagione

Il termine fissato dal ministero dei Trasporti è scaduto da dieci giorni, avete provveduto a sostituire gli pneumatici invernali con quelli estivi? Gli pneumatici invernali (o gomme termiche, identificate dalla sigla M+S, mud and snow) hanno una mescola studiata ad hoc per i climi freddi e un battistrada con scanalature più profonde, per migliorare la sicurezza di guida su strade innevate o ghiacciate. Che succede se si utilizzano in estate? In primo luogo - se l'indice di velocità riportato sulla gomma risulta più basso di quello indicato sulla carta di circolazione - si rischia una multa salata. Poi, sull'asfalto caldo (può arrivare fino a 50° C. ...) le gomme termiche si usurano in misura maggiore rispetto a quelle estive, causano un incremento sensibile degli spazi di frenata e un aumento delle possibilità di andare in sovrasterzo. Per rimontare le gomme invernali, appuntamento al 15 novembre.

 

Auto fai da te?

Arriveranno sul mercato probabilmente entro il 2020, ma saranno disponibili su larga scala solo a lungo termine, forse trent'anni. È la previsione di Google, il gruppo impegnato a sviluppare le self-driving car, le auto a guida autonoma; probabile "debutto", sulle strade della California. La reazione degli automobilisti statunitensi sembra però tiepida: un recentissimo studio dell'università del Michigan rivela che solo il 15% del campione utilizzerebbe una vettura a guida completamente autonoma e quasi tutti (il 95%) sceglierebbero di avere comunque a disposizione volante e pedali per intervenire in modalità manuale. Migliori prospettive a livello mondiale: su 4mila automobilisti sparsi in ogni continente, il 71% si dichiara disponibile ad utilizzare un'auto senza conducente (dati Osservatorio LeasePlan MobilityMonitor). E gli italiani? a proprio agio su una self-driving car solo nel 17% dei casi. 

Pneumatici

Per la sicurezza di guida, scelta e manutenzione degli pneumatici sono di grande importanza. Per una scelta corretta attenzione ai codici, che forniscono indicazioni essenziali: indice di carico, codice di velocità, caratteristiche costruttive, data di produzione. Controlli costanti della pressione di gonfiaggio sono fondamentali per la giusta aderenza e per limitare usura del battistrada e consumo di carburante. La pressione insufficiente costringe lo pneumatico a lavorare sui fianchi, quella eccessiva lo costringe a lavorare solo con la parte centrale; in entrambi i casi, si riducono impronta a terra e aderenza al suolo (compromettendo la sicurezza) e lo pneumatico si usura rapidamente e irregolarmente. Per saperne di più, consultate il nostro manuale Sicuri al volante, disponibile in versione cartacea o in formato e-book su Lulu.com e su Amazon.

 

Fasano-Selva, appuntamento da non perdere!

Ultime ore d'attesa e ultimi preparativi per la 59° edizione della Coppa Selva di Fasano, l'evento motoristico più noto e atteso di Puglia. L'ormai storica cronoscalata valida per il Campionato Italiano Velocità della Montagna è in programma da venerdì 13 a domenica 15 maggio 2016, 50.000 presenze attese nel week end di gara. Dalla partenza a 124 metri di altitudine della statale per Locorotondo, piloti e auto saliranno fino ai 436 metri della Selva di Fasano, lungo un percorso di quasi 6 km caratterizzato da tornanti, curve molto impegnative e chicane artificiali. Tra i top driver schierati alla partenza anche Marco Magdalone, pilota esperto e vecchio amico della nostra Scuola: in bocca al lupo!

 

 

 

Corsi, ultime disponibilità

Nuove date in calendario in tutta Italia per i nostri corsi di Guida sicura, difensiva ed Eco Drive. A due settimane dall'avvio - si parte il 19 maggio, alla Fiera di Bologna - molti corsi sono già al completo. È invece ancora possibile iscriversi per le date del 21 maggio a Parma (in questo caso, il corso riguarda il veicoli commerciali e industriali), 8 giugno a Castelletto di Branduzzo (PV), 10 giugno a Bologna (solo pomeriggio), 14 giugno a Montichiari (BS), 21 e 22 giugno a Viterbo, 23 giugno a Roma e 8 luglio a Castelletto di Branduzzo (PV). Qui trovate il calendario completo dei corsi. Potete inviarci il form - non impegnativo - di preiscrizione - o contattare la nostra segreteria, a vostra disposizione per informazioni e dettagli. 

Omicidio stradale, un importante aggiornamento

Non solo conducenti imprudenti, distratti o in condizioni alterate. In caso di incidenti mortali causati da difetti evidenti delle strade o del veicolo, anche i responsabili della manutenzione stradale e i fabbricanti di auto possono essere responsabili di omicidio colposo. La novità risulta chiaramente dalla nuova Circolare del ministero dell'Interno che, con riferimento all'art. 14 del Codice della Strada, chiarisce: «Il reato ricorre in tutti i casi di omicidio che si sono consumati sulle strade... anche se il responsabile non è un conducente di veicolo. Infatti, le norme del CdS disciplinano anche comportamenti posti a tutela della sicurezza stradale relativi alla manutenzione e costruzione delle strade e dei veicoli». Campanello d'allarme per l'Anas, l'azienda pubblica che gestisce la rete delle strade statali; concentrata nell'ultimo decennio sulle grandi opere (spesso mai realizzate), ha molto opportunamente scelto di avviare, fino al 2019, un intensivo programma di manutenzione stradale.  

Uomo al volante...

Comportarsi in modo corretto, mantenere la calma, adottare costantemente atteggiamenti non aggressivi, evitare di reagire ai comportamenti offensivi o minacciosi ci pone in una posizione di forza rispetto ai cattivi guidatori: sono alcune delle regole di comportamento alla base della guida difensiva. Non sempre applicate, purtroppo. I dati forniti dall'Osservatorio Centauro-ASAPS (Associazione Amici Sostenitori Polizia Stradale) registrano nel 2015 un aumento delle aggressioni tra guidatori. Aggressioni fisiche, anche molto violente: 182 nello scorso anno, che hanno causato 7 morti e 258 feriti. In 66 casi sono state usate armi, proprie o improprie (pistole, coltelli, cacciaviti, cric, ombrelli, bastoni...). Alcol e droga non c'entrano quasi mai: solo in 8 casi si è accertato che l'aggressore era ubriaco o drogato. «Chi sono gli aggressori? - spiega il presidente ASAPS Giordano Biserni - Praticamente tutti uomini e di tutte le età, anziani compresi. Consigli? Mai lanciare o accettare una sfida, mai»

Omicidio stradale

È di un mese fa l'entrata in vigore della legge che prevede l'omicidio stradale come reato autonomo, punito con pene variabili. All'ipotesi (già prevista) di reclusione da 2 a 7 anni per chi causa la morte di una persona violando il Codice della Strada, si aggiunge la reclusione da 8 a 12 se l'omicida risulta sotto l'effetto di droghe o in stato di ebbrezza grave (oltre 1,5 g/l); la pena va invece dai 5 ai 10 anni in caso di ebbrezza più lieve (oltre 0,8 g/l). Dai 5 ai 10 anni è anche la pena prevista quando la morte è conseguenza di condotte pericolose, la cui gravità deve essere valutata caso per caso: eccesso di velocità, guida contromano, inversioni a rischio, sorpassi in presenza di linea continua... Per chi fugge, la pena è aumentata da un terzo a due terzi. Ulteriori aggravanti sono previste per chi guida senza assicurazione o in caso di mancanza, sospensione o revoca della patente. 

Manuale 2.0

Per chi ama viaggiare leggero, per chi non fa un passo senza il proprio Kindle, ora Sicuri al volante - manuale di guida sicura e guida difensiva è disponibile anche in versione digitale. Nato dalla ultradecennale esperienza di insegnamento di Vito Popolizio, il manuale spiega nozioni teoriche indispensabili e tecniche di guida che rendono possibile gestire in modo corretto la normale marcia su strada ed eventuali, pericolose situazioni di emergenza. Meccanica in pillole, corretta posizione al volante, condizioni psicofisiche del guidatore, curve e traiettorie, tecniche di sterzata, sottosterzo e sovrasterzo, guida in situazioni difficili, guida difensiva sono alcuni degli argomenti trattati. 

Sicuri al volante - manuale di guida sicura e guida difensiva, in versione cartacea e ora anche in versione e-book, è acquistabile su Lulu.com e su Amazon.com. Mentre le grandi case produttrici lavorano su auto e pneumatici "intelligenti", noi di Scuola di Guida  Sicura siamo impegnati a formare gli indispensabili guidatori "intelligenti".... 

 

Meditate gente, meditate

Dall'ultimo rapporto della Commissione Ue per la sicurezza stradale emerge che nel 2014 l'Italia è stata il secondo Paese europeo per numero di vittime di incidenti stradali, con 3.381 morti; prima è risultata la Francia e terza la Germania. Il numero delle vittime è costantemente in calo in tutta Europa, ma a un ritmo che negli ultimi anni è rallentato in modo allarmante. Tra le cause del rallentamento, Bruxelles ha indicato le distrazioni da smartphone, che provocano dal 10 al 30% degli incidenti dovuti a comportamenti scorretti del guidatore. Tutti possiamo contribuire alla sicurezza stradale: cinture di sicurezza allacciate, rispetto dei limiti di velocità, niente alcol prima di guidare potrebbero salvare ogni anno, sulle strade europee, più di 12.000 vite umane. 

Corsi di guida sicura

Le auto sono la tua passione? Ti sei trovato in una situazione difficile su strada, senza sapere come comportarti? Le normali lezioni per il rilascio della patente non ti sembrano sufficienti a garantire la tua sicurezza al volante? Mettiti alla prova in condizioni di sicurezza, impara e divertiti con i nostri corsi di Guida Sicura! I nostri istruttori sono pronti ad insegnare le corrette tecniche di guida per affrontare nel modo migliore la normale marcia su strada e le pericolose situazioni di emergenza. Nuovi appuntamenti in pista al Motodromo- Autodromo di Castelletto di Branduzzo nei giorni 7, 8 e 9 giugno - 7, 8 e 9 luglio.  I corsi sono aperti (e utili) a tutti. Per informazioni e iscrizioni, contattare la segreteria di Scuola di Guida Sicura, telefonicamente o via mail. 

Bimbi a bordo

Perché le cinture di sicurezza funzionino correttamente, è necessario che la statura di chi viaggia in auto raggiunga almeno i 150 centimetri; dunque, non servono a tutelare i bimbi a bordo, che devono invece essere protetti con gli appositi "dispositivi di ritenuta": seggiolini e adattatori (tassativamente escluse, inutile dirlo, le gambe dei genitori...). Se è importante regolare la cintura di sicurezza in base alla nostra altezza, altrettanto importante è scegliere un seggiolino adatto alla statura e al peso del bambino. Per essere sicuro e confortevole, il seggiolino deve avere tutte le carte in regola: verificate prima dell'acquisto che siano presenti tutte le omologazioni richieste. Un posizionamento corretto è fondamentale: sul nostro manuale Sicuri al volante trovate alcune indicazioni per evitare errori di montaggio, a volte davvero pericolosi per la sicurezza dei nostri bambini.

 

"Sicuri al volante" è finalmente disponibile!

Un regalo intelligente per il figlio o la figlia neo-patentati? Una lettura da consigliare all'amico che ama la velocità? Un pensiero utile per chi, per lavoro, è sempre in auto?  

Sicuri al volante - manuale di guida sicura e guida difensiva è un manuale indispensabile per chiunque voglia migliorare concretamente le proprie capacità al volante e la propria sicurezza su strada. Insegna nozioni teoriche indispensabili e tecniche di guida essenziali per gestire con sicurezza la marcia su strada, in ogni circostanza. Consente di imparare in modo graduale e sistematico, leggendo, rileggendo, aiutandosi con le immagini, verificando con i test, per poi sperimentare e mettere in pratica su strada (magari, integrando la preparazione con un corso di guida sicura...).

È finalmente possibile acquistare Sicuri al volante su Lulu.com e su Amazon.com, e riceverlo comodamente a casa in meno di una settimana. Guidare bene non è semplice: leggere il nostro manuale è un passo importante, non perdetelo!

 

 

 

 

On the road

I furti in casa sono sono la preoccupazione principale per il 77% degli italiani, ma il timore di incidenti stradali in città segue a ruota (71%); nel 2015, 6 italiani su 10 hanno rischiato l'incidente. Il dato emerge dallo studio/sondaggio Gli italiani e la percezione della sicurezza stradale promosso dalla fondazione Luigi Guccione vittime della strada. La pericolosità delle strade cittadine viene denunciata dall'80% di chi si sposta in moto o in bici, dal 74% di chi si sposta normalmente a piedi e dal 65% di chi usa l'auto. Che cosa non funziona? Per la quasi totalità degli intervistati, il rischio deriva soprattutto dalle cattive condizioni dell'asfalto; per aumentare la sicurezza, l'87% degli intervistati chiede manutenzione costante del manto stradale e utilizzo di asfalto drenante. 

 

Le curve, "croce e delizia" del guidatore

In pista, una curva ben impostata consente al pilota di perdere meno velocità possibile; su strada offre al guidatore il più ampio margine di sicurezza. Avete sempre pensato che fosse sufficiente girare il volante? Errore. Per affrontare al meglio ogni tipo di curva occorre conoscere fasi di percorrenza, forze in gioco, effetti della velocità, traiettorie; quindi applicare le tecniche di guida e utilizzare correttamente mani, piedi e sguardo. Come imparare? Il nostro manuale di guida Sicuri al volante, di imminente pubblicazione, spiega nel dettaglio come gestire in modo corretto questa fondamentale (e divertente, per gli appassionati) fase della marcia su strada. Studiata la teoria, passate alla pratica. L'auto non vi porterà più "a spasso", inserendosi in curva in modo un po' casuale (e molto poco sicuro), ma andrà esattamente dove volete voi!

Sconti in vista?

La novità è inserita nel ddl sulla concorrenza, attualmente in discussione in Commissione Industria al Senato: l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) preparerà e terrà costantemente aggiornata una "lista nera" delle Province dove si verificano più incidenti. Agli automobilisti virtuosi (nessun incidente provocato negli ultimi quattro anni) che vivono in queste Province saranno garantiti sconti "significativi e aggiuntivi" sui premi assicurativi, generalmente più elevati della media. Per le assicurazioni, gli sconti non saranno semplicemente una facoltà, ma un obbligo: le compagnie che non dovessero adeguarsi, rischieranno una sanzione pecuniaria dai 10.000 agli 80.000 euro. L'IVASS vigilerà con verifiche periodiche a campione. 

Stile al volante

Stile o sicurezza? Al volante, nessun dubbio. La scarpe ideali per la guida devono fasciare il piede senza costringerlo, garantire sensibilità sul pedale e un appoggio stabile al tallone. Quindi niente tacchi, infradito, zoccoli o in generale scarpe aperte. Il Codice della Strada non stabilisce divieti, ma dispone all'art. 140 che «Gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione e in modo che sia in ogni caso salvaguardata la sicurezza stradale». Indossare calzature poco adatte alla guida è sicuramente un comportamento a rischio. E può fornire un'arma alle assicurazioni, che in caso di incidente potrebbero dimostrare l'imperizia del conducente e (forti di una sentenza di Cassazione Penale del 1978) riconoscere un rimborso ridotto. Come risolvere? Tenendo sempre in auto un paio di scarpe adatte alla guida. Stile, senza rinunciare alla sicurezza. 

SITA: sapete di che si tratta?

Inevitabile appendice di ogni parabrezza dal 1970, il contrassegno assicurativo non è più obbligatorio dall'ottobre 2015; troppo facili da falsificare, i contrassegni sono stati sostituiti dalla verifica della targa, che viene letta e confrontata elettronicamente con il SITA (Sistema Informatico Targhe Assicurate), la banca dati delle coperture assicurative RC auto. Il controllo può essere effettuato dalle Forze dell'Ordine ma anche attraverso i dispositivi Autovelox, Tutor, Telepass e telecamere Ztl, e consente di incrociare i dati di Forze dell'Ordine, Agenzia delle Entrate e assicurazioni. Resta comunque in vigore l'obbligo di conservare in auto il certificato di assicurazione, che servirà a dimostrare la regolare copertura nel caso la polizza non dovesse risultare inserita nel SITA. Attenzione: chi circola senza assicurazione rischia una multa da 841 a 3.366 euro!

Siamo in onda

Avete visto in TV le prime puntate di Easy Driver, il programma di Rai 1 dedicato al mondo dei motori? Arrivata al sedicesimo anno di vita, la trasmissione ha trovato una nuova collocazione nel palinsesto Rai. Non perdetela domenica mattina, alle ore 9.55: in apertura e chiusura programma va in onda il billboard della nostra Scuola di Guida Sicura. Volete vedere subito il nostro billboard? Ecco i link:

billboard iniziale

billboard finale

 

Guida sicura: ancora date

Nuove date, nuovi corsi di Guida Sicura; questa volta è protagonista il Nord Italia. Saremo in pista il giorno 8 giugno al Motodromo-Autodromo di Castelletto di Branduzzo (PV)  e il giorno 10 giugno alla Fiera di Bologna. I nostri istruttori sono pronti ad insegnare le corrette tecniche di guida per gestire al meglio la normale marcia su strada e affrontare ogni emergenza nel modo più efficace. I corsi sono adatti a tutti, anche a diciottenni freschi di patente, purché interessati a migliorare le proprie capacità al volante e la propria sicurezza. Per informazioni e iscrizioni potete già contattare la segreteria di Scuola di Guida Sicura, telefonicamente o via mail. Non mancate!

 

Numero unico emergenze

È stato istituito nel 1991, ma in Europa lo conoscono in pochi, più o meno un europeo su due; in Italia, ne sa qualcosa appena il 36% dei cittadini. È il 112, il numero di emergenza Unico Europeo, disponibile gratuitamente in tutti gli Stati da telefono fisso e mobile per contattare qualsiasi servizio di emergenza: polizia, vigili del fuoco, ambulanze, etc. L'11 febbraio 2016 si è celebrata la Giornata europea per il 112, con lo scopo di promuovere la conoscenza e l'utilizzo di questo servizio specialmente presso i giovani, che sempre più spesso per studio o per lavoro si spostano sul territorio dell'Unione. Con 25 anni di ritardo, il 112 arriva anche in Italia. Dopo ripetuti solleciti e sanzioni della Corte europea di giustizia, finalmente a gennaio 2016 è stato approvato il decreto di attuazione per l'attivazione su tutto il territorio nazionale; attualmente il servizio è disponibile in via sperimentale solo in Lombardia e - grazie al Giubileo - a Roma.

Sicuri anche al Sud

Prime date di riferimento per il Sud Italia. Il 28 e 29 giugno appuntamento con il corso di Guida Sicura presso l'Autodromo del Levante di Binetto (BA) per due giornate dedicate interamente alle tecniche di guida indispensabili per la sicurezza su strada. Come sempre la prima giornata è dedicata alle aziende, mentre la giornata del 29 è aperta a chiunque desideri frequentare un corso di Guida Sicura per migliorare tecnica e capacità di guida. La nostra segreteria è pronta a fornirvi tutte le informazioni necessarie e raccogliere le vostre iscrizioni. Ci vediamo in pista!

Per la vostra sicurezza, il nostro manuale 

 

 

La guida è considerata di solito un'attività pratica, che si impara mettendosi al volante. È vero. Ma è vero anche che guidare è un'attività complessa e potenzialmente pericolosa, che richiede nozioni teoriche e capacità tecniche specifiche che non si imparano frequentando i normali corsi per la patente.

Dalla ultradecennale esperienza di insegnamento di Vito Popolizio nasce Sicuri al volante, un manuale di guida sicura utile davvero per tutti. Di uscita imminente, in versione e-book e cartacea. 

 

 

Calendario 2016: le prime date

In fase di completamento il calendario dei corsi di Guida Sicura, che la nostra Scuola propone su tutto il territorio nazionale. Istruttori e mezzi saranno in pista presso il Circuito Internazionale di Viterbo il 21, 22 giugno e 23 giugno. Le prime due giornate sono riservate alle aziende, mentre il 23 sarà dedicato a chiunque desideri frequentare un corso di Guida Sicura per migliorare la propria tecnica e la propria sicurezza al volante. Nessun limite di età, gli unici requisiti richiesti sono la patente di guida e la voglia di imparare. I posti disponibili sono 36. Per informazioni ed iscrizioni potete già contattare la nostra Scuola. Vi aspettiamo!

 

Il numero verde a vostra disposizione

 

In occasione del lancio della nuova campagna pubblicitaria su Rai 1, la Scuola di Guida Sicura ha attivato  il numero verde

 

800 989 992

 

Dal giorno 1 febbraio e per la durata di 3 mesi, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 i nostri operatori sono a vostra disposizione per fornirvi informazioni sulla Scuola, sui nostri corsi, sul calendario delle attività in programma. Aspettiamo le vostre chiamate!

 

In onda su Easy Driver, Rai 1

La Scuola di Guida Sicura Vito Popolizio di nuovo in TV! Nel periodo febbraio/marzo 2016 lo spot della nostra Scuola andrà in onda la domenica su Rai 1, alle ore 9,55 e 10,55, in apertura e chiusura della trasmissione Easy Driver. 

Già nel corso del 2015 siamo stati presenti con i nostri spot sulle reti televisive nazionali, a dicembre su RAI 2 nel programma "90° minuto" e a settembre su Canale 5. 

 

leggi di più